7 Maggio 2021

Gli “Spettacoli DADA”

Carissimi concittadini e followers di latusanniae.com è un piacere ritrovarvi tra le pagine virtuali del nostro sito, una piattaforma dove riassumiamo tutto il nostro operato, dalle donazioni alle informative pubbliche, dagli approfondimenti riguardanti il nostro territorio al Programma Elettorale 2021.
Ed è proprio di un tema locale che mi sta particolarmente a cuore, che oggi voglio parlarvi…

Quando si trattano tematiche vissute in maniera così personale, intima, diretta, il nodo alla gola e gli occhi lucidi diventano due costanti che accompagnano lo scrivente.
Non nego di faticare ad esprimere quante emozioni susciti in me parlarvi degli “Spettacoli DADA”.

Ho avuto occasione, il 24 Dicembre scorso, di veder scorrere sulla bacheca dell’amico Gianni Martin questa foto, la quale presenta l’edizione del 1987, successiva al mio anno di esordio.
Immagine che ho deciso di utilizzare a corredo del mio articolo, la quale mi commuove per il ricordo di tutto quel fervore, l’entusiasmo, tutta l’organizzazione che si celava dietro la messa in scena dello Spettacolo DADA.
Un bimestre investito a lavorare duramente per offrire al pubblico Latisanese e non, un “atto finale” conclusivo dell’anno solare, il quale coinvolgeva un centinaio di persone tra artisti, cantanti ed organizzatori.

Una moltitudine di anime impegnate in prove quotidiane, chi a casa e chi in Oratorio, pur di riuscire a garantire un contributo credibile e di qualità al pubblico, previa ovviamente un’oculata regia da parte di chi gestiva la scaletta e la presentazione dello spettacolo stesso.

Gli “Spettacoli DADA”, oltre a coinvolgere prevalentemente i giovani del paese ed un’infinità di spettatori interessati, avevano come scopo finale la raccolta di fondi da destinare alle missioni nel Terzo Mondo, quindi oltre all’arte e la condivisione, vi era anche un fine nobile a muovere tutte queste persone nella stessa direzione.
Il tutto era ovviamente patrocinato dal Comune di Latisana ed organizzato dalla Pro Loco dell’epoca.

Una manifestazione la quale riusciva a muovere tutta Latisana, riempiendo totalmente il Politeama Odeon e dando spazio e voce ad una serie di artisti, molti dei quali dilettanti ma estremamente capaci, accompagnati anche da professionisti nel proprio settore, come ad esempio Piepaolo Sovran il quale in quegli anni fondò anche la locale compagnia teatrale.
Quindi oltre alla buona volontà, c’era anche parecchio spessore, figlio forse degli anni migliori (gli Anni ’80) per l’attività ricreativa e culturale, la quale nel tempo è andata non dico scemando, ma sicuramente ridimensionandosi parecchio.

L’auspicio sarebbe quello di tornare ai fasti di un tempo, organizzando un paio di spettacoli l’anno grazie al Comune di Latisana, alla Pro Loco locale ed una rete di associazioni a sostegno del progetto, al fine di ricompattare il nostro tessuto sociale ormai sfilacciato da parecchi anni, portando al centro della mission tanto la cultura e la condivisione, quanto la beneficenza e la sensibilizzazione verso le più delicate tematiche sociali.
Immaginatevi quanto significherebbe per Latisana ritrovare sé stessa anche attraverso iniziative simili, le quali non solo ispirino nobili scopi, ma sappiano anche coinvolgere tantissime persone per organizzare, esibirsi ed assistere allo spettacolo.

Anche per questo motivo ho voluto aderire al gruppo di Latus Anniae, perché con le debite proporzioni ho rivisto in questi giovani colleghi la stessa voglia di darsi alla collettività che avevamo noi da ragazzi, una generazione d’oro che ha portato a Latisana non solo gli “Spettacoli DADA”, ma ha saputo anche mantenere attiva per anni Radio Meridiano 13 (clicca QUI per l’articolo a riguardo), portare lustro alla locale compagine calcistica, trainare la Pro Loco in un turbine di iniziative indimenticabili.

Latisana è la casa di ragazzi pieni di capacità e potenziale, stanno solo aspettando che qualcuno li riunisca dando loro l’opportunità di esprimere la propria bravura, la propria arte.
Saremo noi?
Non lo so, sta di fatto che ricordare quei tempi gloriosi assieme a voi mi ha fatto davvero piacere.
Un caro saluto e grazie per aver letto il mio racconto sin qui.

  • Cesare Ceretti, membro del Direttivo della lista civica autonoma “Latus Anniae”.
Cesare Ceretti

Cesare Ceretti

Ruolo: DIRETTIVO DI LATUS ANNIAE
Nato a Latisana nel 1961, ho diviso la mia esistenza fra San Michele e Latisana. Mi sono diplomato come Perito Tecnico Aziendale nel 1980 presso l'IPSC “Bonaldo Stringher” di Latisana. Dopo varie esperienze lavorative presso diversi uffici, dal 1993 sono dipendente ACI a Trieste ed attualmente ricopro il ruolo di Formatore interno a livello nazionale, a partire dal 2008. Oltre ad una significativa presenza nella Pro Latisana degli anni 80, sono da sempre impegnato nell'associazionismo quale co-fondatore di vari sodalizi associativi sportivi, ricreativi e culturali (Patricia Club, Tiger Club, La Rosta, Delfini baseball Latisana, Comitato Calcio Latisana); a livello sportivo ho animato diverse squadre amatoriali di calcio e calcetto. Inoltre, mi sono spesso occupato dell'organizzazione di manifestazioni sportive (calcio, calcetto, tennis, baseball). Ho deciso di entrare in Latus Anniae poco dopo le elezioni del 2016, condividendone le tematiche, la modalità partecipativa e la presenza attiva e sistematica sul territorio latisanese, per dare il mio contributo ad un modo nuovo di fare politica, finalizzata al raggiungimento di obiettivi utili alla comunità.

View all posts by Cesare Ceretti →