7 Maggio 2021

Punto 24: un’area museale per la storia di Latisana

Carissimi concittadini e followers di Latus Anniae, è un piacere ritrovarvi intenti a sfogliare le pagine virtuali del nostro sito ufficiale, all’interno del quale potete conoscere le nostre idee, ciò che abbiamo fatto da Marzo 2016 ad oggi e scoprire chi sono i componenti di questa lista civica autonoma, unica nel suo genere.

Oggi vi propongo un punto del nostro Programma Elettorale al quale dedico anche parte del mio tempo libero da molti anni, per passione e l’importanza che, secondo me, riveste nel sociale.
Sto parlando della storia di Latisana, dei luoghi, delle persone, le associazioni e le botteghe storiche, gli eventi anche catastrofici che hanno segnato questo territorio, in poche parole tutto ciò che ci identifica, ci rappresenta e permette di ricordarci chi siamo e da dove veniamo.

Immaginate quanto materiale fotografico, reperti e libri si trovino in qualche armadio, chiusi nell’umido di cantine in abitazioni ormai sfitte, quanta storia si stia perdendo poiché manca un luogo il quale possa concentrarla e conservarla tutta.
Ebbene noi della lista civica autonoma “Latus Anniae”, intendiamo salvaguardare questo patrimonio inestimabile.
Come?
Semplice: ciò che serve è un’area museale a Latisana, individuandola tra gli immobili attualmente in possesso del Comune (vedi ex-Stazione Ippica) o procedendo all’acquisto di uno stabile privato, prediligendo ovviamente le costruzioni storiche con un valore architettonico rilevante, salvando così anche la struttura da eventuali speculazioni future (o abbattimenti per favorire il solito superfluo esubero di nuove abitazioni).

Immaginate quanto possa giovare a Latisana possedere un archivio simile, aperto al pubblico (magari con prezzi al di sotto dei 5 Euro per gli adulti e gratis per i minorenni) e presidiato, curato, salvo.
Alluvioni, bombardamenti, la storia delle persone e delle botteghe storiche, le feste e le manifestazioni locali come gli Spettacoli DADA, le associazioni sportive o culturali e di volontariato del nostro territorio, la vocazione rurale delle frazioni e la storia di Aprilia Marittima, le origini romane ed il periodo della Serenissima, tutto ciò che ci scorre nelle vene, tutto ciò che ci identifica, lì, al sicuro e a disposizione di tutti.
Per non parlare dell’opportunità di utilizzare la struttura per mostre ed eventi a tema culturale!

Vero, non sarà prioritario, ma a mio modesto parere ed anche del gruppo del quale faccio parte, amare la propria terra (che sia di origine o adozione) e tramandare ciò che siamo e la storia di chi ci ha preceduto, restituisce un senso di appartenenza unico, è un viatico culturale ed identitario del quale non possiamo fare a meno.
Imbastire progetti e dare forma ai sogni del domani, non ha senso se non ci prendiamo cura di ieri, perché anche domani presto sarà parte del passato, allora a che pro impegnarsi se tanto si resetta tutto una volta lasciato alle spalle?
Pensiamoci.

Cesare Ceretti

Cesare Ceretti

Ruolo: DIRETTIVO DI LATUS ANNIAE
Nato a Latisana nel 1961, ho diviso la mia esistenza fra San Michele e Latisana. Mi sono diplomato come Perito Tecnico Aziendale nel 1980 presso l'IPSC “Bonaldo Stringher” di Latisana. Dopo varie esperienze lavorative presso diversi uffici, dal 1993 sono dipendente ACI a Trieste ed attualmente ricopro il ruolo di Formatore interno a livello nazionale, a partire dal 2008. Oltre ad una significativa presenza nella Pro Latisana degli anni 80, sono da sempre impegnato nell'associazionismo quale co-fondatore di vari sodalizi associativi sportivi, ricreativi e culturali (Patricia Club, Tiger Club, La Rosta, Delfini baseball Latisana, Comitato Calcio Latisana); a livello sportivo ho animato diverse squadre amatoriali di calcio e calcetto. Inoltre, mi sono spesso occupato dell'organizzazione di manifestazioni sportive (calcio, calcetto, tennis, baseball). Ho deciso di entrare in Latus Anniae poco dopo le elezioni del 2016, condividendone le tematiche, la modalità partecipativa e la presenza attiva e sistematica sul territorio latisanese, per dare il mio contributo ad un modo nuovo di fare politica, finalizzata al raggiungimento di obiettivi utili alla comunità.

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