27 Ottobre 2020

Punto 7: difesa dell’ambiente

Carissimi concittadini e followers di latusanniae.com è un piacere ritrovarvi.
Come molti di voi avranno appreso dai nostri canali social (Facebook ed Instagram), i tempi sono ormai maturi per cominciare ad esporvi alcuni nostri progetti da attuare nel caso in cui, nella Primavera del 2021, dovessimo diventare i nuovi amministratori del Comune di Latisana.
In caso contrario, sarà comunque nostra cura sottoporre le nostre idee a chi avrà l’onere e l’onore di guidare Latisana dal 2021 al 2026, poiché la paternità di un’iniziativa è importante, ma ciò che davvero conta è la concretizzazione della stessa, a prescindere dai meriti.

Il tema di oggi è molto ampio e da me sentito in modo particolare: l’ambiente.
Latisana è un piccolo paradiso celeste: se consultiamo il sito dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) FVG alla pagina relativa alla qualità dell’aria (clicca QUI), è possibile verificare come Latisana segua i trend che ha grossomodo tutto il Friuli, classificandosi come zonaverde per quanto riguarda la concentrazione di biossido di azoto e PM10, e zona gialla per quanto riguarda la concentrazione di ozono.

Un quadro sicuramente perfettibile, ma che denota una generale salubrità dell’aria Latisanese.
Non solo godiamo di un’aria sana, ma anche di una natura rigogliosa.
Si spazia infatti da un territorio lagunare come quello di Aprilia Marittima alle campagne delle piccole frazioni e alle rive del fiume Tagliamento, per il quale è stata depositata la proposta in Regione per candidarlo a patrimonio dell’UNESCO nel 2020.

La mia attenzione si pone, per ragioni di affetto e residenza, proprio su quest’ultima tematica: l’argine ed il fiume.
I territori antistanti l’argine costituiscono un “universo a sé stante”, da una parte le acacie e le piante di rovi suggeriscono un ambiente un po’ ostile, dall’altra copiosi alberi da frutto spontanei, le acque turchesi del fiume e incontri con la fauna selvatica, invitano l’uomo a immergersi completamente in questo luogo meraviglioso.

Tutto perfetto, se non fosse per l’uomo che INQUINA, consapevole di inquinare.
Ho potuto constatare di persona che la spiaggetta venga di continuo cosparsa di rifiuti, così come gli angoli dell’argine (ultimamente ho trovato calcinacci, bambolotti e fazzoletti).
In sostanza tutto il sotto argine viene considerato come una discarica a cielo aperto, sebbene Latisana sia fornita di ottime sedi dove smaltire correttamente i rifiuti.

Anche il centro cittadino non viene risparmiato: si parte dai mozziconi di sigaretta (basterebbe pazientare un poco e raggiungere il cestino più vicino), per arrivare alle solite plastiche, guanti usa e getta, mascherine, cartacce ecc. 
Proprio ieri visitando i giardini pubblici “Dante Alighieri” di viale Stazione, ho visto delle bottiglie di plastica e la riflessione è sorta spontanea: anche dopo un periodo di lockdown si riprendono le vecchie abitudini?
Non solo.
Dalle parecchie segnalazioni da noi ricevute, avrete avuto modo di apprendere come nelle vie residenziali e meno affollate i cassonetti non siano più adibiti alla raccolta differenziata, ma a uno scarico comune.

Questo quadro è riprovevole.
Preservare l’ambiente in cui viviamo è un dovere civico imprescindibile e ognuno deve contribuire a priori comportandosi correttamente.
Inutile pensare “tanto poi il Comune pulisce”, perché il Comune non può e non deve compensare per una mancanza diffusa nella popolazione, non è quello il suo compito.

Il compito del Comune è mantenere un livello minimo di decoro, ma sta a tutti noi alzare questo livello e non fare di tutto per abbassarlo.
Come punto del nostro Programma Elettorale, vogliamo sensibilizzare la comunità a un rispetto concreto del nostro territorio e come lista ci impegniamo nelle “camminate verdi” per ripulire Latisana: dalle parole ai fatti realizziamo la Cittadinanza Attiva.

Inoltre, per incentivare i più giovani affinché partecipino a questa iniziativa, siamo intenzionati a renderla oggetto di crediti scolastici, infatti l’educazione e l’istruzione rappresentano il bagaglio migliore per essere cittadini consapevoli.

Vi ringrazio per il vostro tempo, dedicato alla lettura di uno dei tanti piccoli passi, tutti nella giusta direzione, che vogliamo compiere assieme a voi!

Ilaria Sterlicchio

Ilaria Sterlicchio

Ruolo: ASSEMBLEA DI LATUS ANNIAE
Nata a Latisana il 24 Settembre 1998 e tuttora vi risiedo nella frazione di Latisanotta. Conseguo il Diploma di maturità classica presso il Liceo "XXV Aprile" di Portogruaro (VE). Frequento attualmente la facoltà di Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Trieste. Coltivo da sempre l'interesse verso il concetto di giustizia, che si concretizza nel rispetto per l'ambiente, gli animali e le persone, per questo sono molto attenta all'ecologia ed al recupero. Ho deciso di entrare in Latus Anniae poiché è un progetto che incarna e rende reali tutti i miei ideali, tramite le attività e le finalità di un gruppo giovane, preparato e dinamico.

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