28 Luglio 2021

Un diverso approccio per una Latisana migliore

Carissimi followers di Latus Anniae, ormai da anni ci seguite con tanto interesse ed in questo periodo pre-elettorale, notiamo un intensificarsi delle vostre visite proprio qui, nel nostro sito ufficiale.
Ciò non può che inorgoglirci e vi ringraziamo di cuore, ed ecco perché cerchiamo di offrirvi sempre spunti nuovi, proposte ed informazioni utili alla collettività, tanto dal nostro sito quanto da quella che è la piattaforma logistica più attiva quotidianamente, ossia la pagina Facebook di Latus Anniae raggiungibile cliccando QUI.

Oggi ci teniamo a parlarvi di un approccio diverso dal solito, nei confronti delle deleghe da attribuire ai vari eletti democraticamente in Consiglio Comunale.
Attenzione: eletti in Consiglio Comunale nella sua interezza, non solo chi comoda poiché politicamente allineato.
La massima assise del nostro Comune è composta tramite espressione popolare, attraverso l’esercizio del voto il quale nella sua laica sacralità sancisce senza se e senza ma, chi debba guidare la comunità nei cinque anni a venire.
Ecco perché, a nostro modesto parere, il tempo dei politicismi è passato e, soprattutto di fronte alle macerie psicologiche, sociali ed economiche le quali ci troveremo a dover affrontare nel periodo “post-bellico” di fine pandemia, urge trovare sinergie nuove ed approcci diversi dai soliti meccanismi divisivi ed improduttivi.
Serve collaborazione.

A tal proposito abbiamo già pubblicato nel nostro Programma Elettorale un punto in particolare che approfondisce esattamente questo concetto, potete accedervi cliccando QUI.
Ma oltre all’apertura alle forze politiche di opposizione le quali si rendessero disponibili a lavorare in supporto all’esecutivo, siamo fermamente convinti servano alcune nuove deleghe, dei referati estremamente importanti per il nostro territorio ma che nessuno ha ancora pensato di implementare.
E non si parla di aumentare il numero di Assessori, non si può, quelli sono e quelli rimangono numericamente parlando…
Il tema centrale è far lavorare tutti, tutto il Consiglio Comunale, attribuendo diverse aree di competenza le quali necessitino per forza di dover collaborare gomito a gomito, in un incastro di responsabilità singole, collettive e condivise.
Tutto questo, ovviamente, va interpretato al netto della legittima e necessaria azione di vigilanza dell’opposizione, la quale deve sempre svolgere il proprio mestiere in maniera indipendente e slegata dalla linea politica dettata dalla maggioranza.
Noi parliamo di lavoro, di supporto logistico e fattivo, non di appiattimento dell’azione politica.

Riteniamo che il Comune di Latisana necessiti di una revisione anche per quanto riguarda la tipologia delle deleghe.
Quelle attualmente in essere vanno ovviamente mantenute, ma dipendesse da noi ne introdurremmo alcune di nuova forgia.
Elenchiamole brevemente.

  • “Rapporti con le frazioni”, paesi estremamente importanti per tradizione e produzione, i quali contribuiscono all’indotto del nostro territorio in maniera determinante ma molto, troppo spesso, vengono dimenticati, abbandonati al proprio destino.
    Ecco perché siamo convinti serva un Assessore o Consigliere delegato il quale funga da anello di congiunzione tra il capoluogo e le frazioni, portando da queste ultime la loro voce, le loro necessità all’interno “del palazzo”.

  • “Associazionismo”, poiché la più grande risorsa di un territorio è sempre rappresentata dalle persone e, fortunatamente, il nostro gode di una fitta trama di associazioni e forme aggregative le quali sorreggono diversi aspetti sociali come il volontariato, la tradizione, eventi ed attività di interesse collettivo.
    Da parte nostra vige un’estrema attenzione nei confronti di questo spaccato sociale, per questo motivo intendiamo creare una delega “ad hoc” affinché un membro del Consiglio Comunale si dedichi anima e corpo ai rapporti con le associazioni.

  • “Benessere animale”, presumibilmente da affiancare alla delega all’Ambiente la quale già solitamente sottintende anche la gestione degli aspetti legati agli animali, ma essendo per noi uno dei temi più sentiti riteniamo sia il caso di produrre una delega specifica ad esso dedicata, affinché vengano portati a compimento diversi obbiettivi come lo stop al circo con animali e le infrastrutture che vorremmo sorgessero nel nostro Comune. (clicca QUI per approfondire)

  • “Produzione agroalimentare”, seconda delega la quale a nostro parere dovrebbe essere estrapolata da altri “macro-referati” (Ambiente ed Attività produttive), poiché non è accettabile che in un Comune come il nostro, composto per lo più da aree a vocazione rurale e dall’incessante lavoro tra campi e bestiame (in minor misura), non vi sia un delegato il quale si occupi esclusivamente del rapporto con i produttori ascoltandone esigenze, problematiche e suggerimenti.

  • “Settore nautico”, il quale affiancato alla delega al Turismo dimostra un’attenzione specifica verso Aprilia Marittima, l’unico polo turistico del nostro Comune e frazione quasi vista come un corpo estraneo, mentre per noi rappresenta un fiore all’occhiello da far splendere e valorizzare al meglio. (clicca QUI)

  • “Fondi regionali, nazionali ed europei”, un referato che prevederebbe la presenza costante del delegato al fianco degli uffici competenti del nostro Comune, al fine di controllare continuamente la situazione dei bandi e dei concorsi (FVG, Italia, Europa) finché non ne venga pubblicato qualcuno ex-novo dal quale attingere a piene mani.
    Le occasioni perse finora ormai non si possono recuperare, ma almeno smettiamola di mancare altri treni…sapeste quante attività si possono finanziare a costo zero per noi contribuenti…

  • “Politiche del risparmio energetico”, sempre facenti parte il novero delle competenze relative alla delega all’Ambiente, ma riteniamo sia fondamentale esplicitarla per indicare la direzione chiara verso una Latisana 3.0 e veramente proiettata nel domani, che l’Amministrazione Comunale vuole imprimere con determinazione.

In sostanza questo è l’incremento di deleghe specifiche che vorremmo apportare, allargando a tutti gli eletti la partecipazione e confidando nella collaborazione della comunità, poiché il voto non rappresenta la fine di un percorso, bensì l’inizio di un’avventura da vivere a stretto contatto con gli amministratori, i tanto vituperati politici.
Non servono meno politici, semplicemente ne servono di più ispirati.
Sta a voi scegliere.

Grazie per il vostro tempo e buon proseguimento su latusanniae.com!

Gianluca Galasso

Ruolo: CAPOGRUPPO DI LATUS ANNIAE
Cresciuto a pane e politica nel nucleo famigliare di origine, fin da giovane mi sono impegnato nel sociale elargendo parte del mio tempo libero al volontariato ed a iniziative benefiche. Cinque anni in un gruppo privato di Protezione Civile, dodici mesi in Aeronautica Militare, svariati mestieri ed esperienze personali, fanno di me l'uomo che sono oggi. Ottengo a Maggio 2003 il Diploma in Vigilanza armata, qualifica professionale rilasciata dal Ministero della Difesa. Orgogliosamente operaio e ghostwriter, marito e padre di famiglia, fondo Latus Anniae a fine Marzo 2016 e tuttora la coordino, con l'intento di garantire il mio apporto civico e sociale alla comunità della quale faccio parte e che amo, tramite un gruppo apartitico e totalmente autofinanziato, composto da persone corrette e competenti delle quali vado fiero.

View all posts by Gianluca Galasso →