27 Ottobre 2020

Punto 2: una sede esclusiva per la Biblioteca

Carissimi concittadini e followers di latusanniae.com è un piacere ritrovarvi.
Come molti di voi avranno appreso dai nostri canali social (Facebook ed Instagram), i tempi sono ormai maturi per cominciare ad esporvi alcuni dei nostri progetti da attuare nel caso in cui, nella Primavera del 2021, dovessimo diventare i nuovi amministratori del Comune di Latisana.
In caso contrario, sarà comunque nostra cura sottoporre le nostre idee a chi avrà l’onere e l’onore di guidare Latisana dal 2021 al 2026, poiché la paternità di un’iniziativa è importante, ma ciò che davvero conta è la concretizzazione della stessa, a prescindere dai meriti.

Proseguiamo quindi con il secondo punto del nostro Programma Elettorale 2021, il quale tratta un argomento a noi parecchio caro: l’individuazione di una sede esclusiva ed idonea ad ospitare la Biblioteca Comunale.
Riteniamo inaccettabile che un Comune importante come Latisana, veda la propria Biblioteca incastrata in spazi risicati e condivisi con altre realtà del nostro tessuto sociale.
Appassionati della lettura e studenti meritano di poter frequentare un vero e proprio “tempio” dove regnino calmasilenzio e scarsa promiscuità, tutte caratteristiche che il personale in forze attualmente (sia effettivo che della Cooperativa), tenta strenuamente di garantire nonostante le difficoltà di gestione delle varie iniziative, in uno spazio esiguo.

Comuni molto più piccoli e meno “attrattivi” del nostro hanno ottenuto fondi Regionali e non solo, destinati proprio alla creazione della sede esclusiva per la propria Biblioteca Comunale, ci chiediamo perché a Latisana la risposta debba sempre essere “no se pol”.

È arrivato il momento di svecchiare la mentalità stagnante ed inoculare nuova linfa, voglia di lavorare per la comunità, entusiasmo dando la gestione della “cosa pubblica” a menti aggiornate e fresche.
Inoltre, l’acquisto di uno stabile nel centro del nostro capoluogo, accessibile a tutti e dotato delle più moderne tecnologie e strumentazioni, rappresenterebbe anche un esempio di recupero del mattone già esistente, tema per noi fondamentale il quale si contrappone con forza ai “sostenitori del cemento” che mirano a divorare il territorio.

Siamo consci che questa idea non rappresenti la cura per ogni male, ma per noi rappresenta uno dei tanti piccoli passi, tutti nella giusta direzione, che vogliamo compiere assieme a tutti voi!

Diteci cosa ne pensate, commentando su Facebook sotto al post dedicato a questo argomento, oppure scrivendoci all’indirizzo segreteria@latusanniae.com e vi risponderemo molto volentieri, raccogliendo con entusiasmo i vostri pareri.
Grazie per il vostro tempo!Latus Anniae: parte di voi e dalla vostra parte.

Silvia Maria De Luca

Silvia Maria De Luca

Ruolo: VICE-CAPOGRUPPO DI LATUS ANNIAE
Nata nel 1982 a Latisana, dove risiedo da sempre, mi sono diplomata presso il Liceo Scientifico “E.L. Martin” di Latisana per conseguire poi la Laurea triennale e specialistica in Psicologia a Trieste. Sempre a Trieste ho poi completato la formazione professionale conseguendo l'abilitazione di Psicoterapeuta. Dal 2014 esercito la libera professione. Sono appassionata di libri e da anni frequento con assiduità la Biblioteca Comunale. Sono felice di essere nata in una cittadina come Latisana e per questo ho scelto di continuare a vivere qui. Credo che ognuno, grazie alle proprie potenzialità, possa apportare il proprio punto di vista e fare qualcosa per migliorare la realtà che ci circonda; ecco perché mi sono avvicinata alla lista civica Latus Anniae.

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