8 Maggio 2021

E se avessimo la soluzione per gli sfalci?

Carissimi amici e followers di latusanniae.com, mi presento a voi oggi con questo mio primo articolo.
Sono Walter Zamuner, imprenditore nel settore agricolo, ho avviato da alcuni anni con un certo successo la produzione di zafferano nella zona dove risiedo, a San Quirino, crescendo esponenzialmente al punto da esportare in diversi Paesi del globo.

Oltre a questa mia principale attività, coltivo mais e sementi antichi e mi dedico con amore all’apicoltura, seguendo il solco tracciato dalla mia famiglia.
Sono legato a Latisana grazie a molti rapporti di amicizia che coltivo (permettetemi la battuta) da diversi anni, ed ho deciso di aderire al progetto politico-sociale “Latus Anniae” per la stima reciproca tra me ed il capogruppo Gianluca Galasso (con il quale collaboravo anche in passato per progetti culturali) e poiché credo fermamente in questo gruppo, nelle persone che lo compongono e nelle loro idee.

Un collettivo che tratta argomenti a 360° e tra questi, ci sono alcuni temi nei quali posso davvero dare una mano grazie alle mie competenze specifiche.
In particolare se si tratta di innovazione nel mio settore, spesso vittima di una chiusura totale da parte dei suoi interpreti, vincolati alla frase più pericolosa e dannosa che si possa pronunciare: “si è sempre fatto così”.
Ecco perché oggi voglio proporvi una novità, relativa ad un problema che grava pesantemente su tutto il territorio Regionale: gli sfalci delle erbacce nelle aree pubbliche.

Ogni gruppo “Sei di Xxxxxx se…” è intasato quotidianamente di foto scattate dai cittadini di ogni dove, i quali (giustamente ma bisognerebbe anche comprendere le problematiche che si celano dietro) lamentano la reiterata presenza di questa fastidiosissima erba alta nei fossi, sui bordi delle strade, sugli argini.
Brutto da vedere, scomodo per chi passeggia o si muove in bici e potenzialmente pericoloso per l’annidarsi di bestiacce e zanzare nella vegetazione non gestita.

Qual è la nostra proposta?Il PIRODISERBO.
In cosa consiste?
È presto detto: si tratta di un apparecchio (in foto) il quale produce una fiamma che va ad ustionare le cellule dalle piante, essiccandole e quindi, eliminandole.
Funziona con più passaggi anche sulle infestanti, le piante più resistenti, indebolendole man mano che si intensificano gli interventi.

Lo strumento come potete vedere nella foto a corredo di questo articolo, è davvero semplice: uno zainetto, una lancia che somiglia un po’ ad un aspirapolvere ed una bombola (ovviamente il tutto sicuro, certificato) di combustibile (gas).

Al momento il pirodiserbo è la soluzione che garantisce il miglior rapporto efficacia-costi, non necessita di patentini ed abilitazioni particolari per i dipendenti Comunali e quindi abbatte la spesa relativa ai corsi che devono sostenere per poter utilizzare i diserbanti chimici.
Inoltre, il pirodiserbo è assolutamente, totalmente non inquinante, impatto ambientale pari a zero!

Il costo dell’apparecchiatura rientra tranquillamente nelle possibilità delle casse Comunali, un buon prodotto si aggira sui 4000 Euro e, come già detto, non necessita di ulteriori spese per abilitare i dipendenti all’utilizzo dello stesso.
Operai che, inoltre, non tratterebbero più diserbanti chimici come il glifosato, del quale negli ultimi anni si parla moltissimo finalmente.

Sappiate inoltre, che dopo un trattamento con prodotti fitosanitari (diserbanti chimici), deve passare un lasso di tempo di 48 ore prima di poter di nuovo accedere alle aree trattate, con tutti i rischi annessi e connessi per umani ed animali.Immaginatevi quindi nelle aree pubbliche quale possa essere il vantaggio enorme, garantito da una tecnica che usa semplicemente il gas, produce pochissima CO2 ed alle tasche dei cittadini costerebbe davvero un’inezia.

In soldoni, si parte da 2-3 Centesimi a metro lineare, fino ad arrivare al massimo ad una cinquantina di Centesimi ma soltanto laddove vi siano delle infestanti ormai troppo alte e difficili da indebolire nella loro parte radicale.
Ovvio che prima si debba sfalciare meccanicamente per ridurre l’altezza dell’erba, e poi si possa cominciare con questa tecnica economica ed ecologica.
Ad ogni passaggio la pianta viene “lessata”indebolita dalle foglie alle sementi, al punto da far durare l’efficacia di un intervento anche per due mesi abbondanti…ed ora, quante volte bisogna sfalciare per vedere l’erba ricrescere in una settimana?

I costi di manutenzione sono i soliti che ritroviamo per qualsiasi macchinario, quindi cambio olio e filtri, tagliandi e controlli periodici, tra l’altro le aziende che forniscono questi strumenti solitamente creano anche dei corsi gratuiti compresi nel prezzo per insegnare l’utilizzo dell’attrezzo a chi poi andrà effettivamente ad utilizzarlo.
Utilizzo che, come già detto, non prevede assolutamente brevetti, patentini, aggiornamenti né l’antincendio visto che la macchina è totalmente sicura e certificata (altro risparmio di denaro pubblico).

Facile, veloce, ecologico, efficace ed economico, il pirodiserbo è la risposta a questo problema e noi della lista civica autonoma “Latus Anniae”, se dovessimo amministrare il Comune di Latisana dal 2021, saremo ben propensi ad introdurre questa pratica.
Grazie per l’attenzione e buona giornata a tutti voi!

Walter Zamuner

Walter Zamuner

Ruolo: ASSEMBLEA DI LATUS ANNIAE
Classe 1983, nato a Pordenone, sono cresciuto a San Quirino (PN) dove risiedo e lavoro. Da sempre appassionato di agricoltura e ambiente, dopo il Diploma di Tecnico delle industrie meccaniche ho lavorato per due importanti aziende vitivinicole della zona. Dal 2011 imprenditore agricolo, il primo a coltivare zafferano in Fvg, titolare del marchio "Zafferano di San Quirino - Zafferano del Friuli", apicoltore e produttore biologico certificato di cereali e oleagginose. Ho frequentato Latisana per molti anni, ho avuto modo di conoscere e di seguire diversi progetti del nostro capogruppo Gianluca Galasso con il quale ho stretto amicizia anni fa, ed inoltre ho fatto parte a lungo di una band musicale locale. Ho scelto di far parte di Latus Anniae perché ho sempre ammirato l'operato di questo gruppo, inoltre credo di poter portare un aiuto con le mie competenze a questa lista civica ed a questa comunità.

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