23 Aprile 2024

Francesco Rosina si racconta a Latus Anniae

Carissimi followers di latusanniae.com siamo veramente onorati dalla vostra presenza, seppur virtuale!
Oggi andremo a scoprire un nostro concittadino il quale possiede una mano delicata ma potente, un tocco che trasmette più di mille parole, un artista stimato che ha accettato di raccontarsi a noi e di conseguenza a tutti voi.
Stiamo parlando di Francesco Rosina!

LA: “Buongiorno Francesco, è un piacere ospitarti tre le pieghe delle nostre pagine virtuali!”

FR: “Il piacere è mio, apprezzo molto il vostro impegno e la passione che mettete in ciò che fate…”

LA: “Passione che a te sicuramente non manca, vuoi raccontarci quando è nata?”

FR: “Nasce diversi anni fa, in gioventù, quando ho compreso che il mio desiderio più grande fosse quello di comunicare ciò che ho dentro e per riuscirci ho trovato un linguaggio fatto da forme e colori.”

LA: “Immaginiamo che per trovare questo viatico tu abbia dovuto seguire un percorso…”

FR: “Certo, ho frequentato l’Istituto d’Arte ‘Antonio Corradini’ di Este, in provincia di Padova, conseguendo il Diploma di ‘Maestro d’Arte’ nel 1997.
Ho proseguito successivamente nella mia ricerca artistica sperimentando tecniche, uso dei colori e studio delle forme.
Tutto ciò mi ha portato a sviluppare opere innovative e che rappresentano pienamente ciò che sono, ciò che provo e voglio trasmettere.”

LA: “Una ricerca interiore ed esteriore che ti ha portato ad affinare te stesso e le opere che proponi.
Una curiosità: di arte si vive?”

FR: “Sì, di arte si può vivere anche se si tratta di un settore non del tutto meritocratico, spesso oltre al talento servono altre caratteristiche ma sono determinato, ci credo ed intendo vivere di questo un giorno non lontano, anche se attualmente non è la mia prima professione.”

LA: “Siamo certi che centrerai l’obbiettivo, anche perché qualche soddisfazione te la sei già tolta, vero?”

FR: “Certo, ricordiamo ad esempio le mie due opere 073 e 074 presenti nella Collezione Sgarbi, inoltre sono stato nominato Artista Accademico ed inserito nell’Albo d’Oro dei Maestri d’oggi del Centro Accademico Maison d’Art nel 2017 per meriti artistici.
Ho ricevuto anche il certificato di opera d’arte stimata per pregio e valore artistico dall’Accademia Santa Sara ed un riconoscimento al merito artistico all’XIX salone internazionale presso la Galleria Esart di Barcellona.
Al premio internazionale ‘Cristoforo Colombo’ del 2018 invece ho ricevuto il riconoscimento di ‘Esploratore d’Arte’ e l’attestato di merito artistico per l’imperioso figurare nel Premio Internazionale Iside nel 2017.
Ho ottenuto la segnalazione di merito presso il Concorso Internazionale ‘La Spadarina 2017’, mentre nel 2020 sono stato nominato artista dell’anno al Premio creatività Palermo Artexpo 2020 ‘per l’elevata capacità comunicativa supportata da uno stile ricercato e originale’.
Infine mi inorgoglisce la pubblicazione dalla casa editrice Pagine nel volume ‘Universi d’arte’ e l’anno scorso l’ultima soddisfazione in ordine cronologico, rappresentata dal diploma di merito dall’associazione culturale ‘La Chimera Lecce’ in occasione del premio Claude Monet 2021.”

LA: “Tutti risultati notevoli, tangibili e che inorgogliscono, al netto poi del fatto che l’arte come già detto, per te rappresenti un canale comunicativo.
Quali sono i messaggi che preferisci veicolare con le tue opere?”

FR: “Spesso nelle mie opere mi piace raccontare la quotidianità, toccare temi sociali di ampio respiro ma anche aneddoti, storie e situazioni nelle quali il singolo soggetto possa sentirsi rappresentato, narrato a modo suo.
Le emozioni sono sempre personali, il mio obbiettivo è emozionare, è importante.
L’osservatore è il filtro tra l’artista e l’opera.

LA: “Concetto stupendo, grazie per averlo condiviso con noi.
Ci salutiamo con la solita domanda di rito: progetti per il futuro?”

FR: “Sperimentare, ricercare continuamente, trovare altre forme di comunicazione e continuare a comporre quello che io ritengo essere una sorta di mio testamento emotivo.”

LA: “Questa pensiamo sia la miglior conclusione possibile all’intervista di oggi e ti ringraziamo infinitamente per la disponibilità che hai mostrato verso di noi e la comunità latisanese sia in questa occasione, sia per averci prestato alcune delle tue meravigliose opere, divenute protagoniste delle vetrine della nostra sede nel mese di novembre 2022.
Un messaggio forte contro la violenza sulle donne che abbiamo voluto lanciare e che ti trova totalmente aderente.”

FR: “Assolutamente la mia posizione in merito è netta, chiara e non ammette compromessi e sono contento di aver aderito alla vostra iniziativa, la ritengo preziosa e molto utile.
Grazie ancora per lo spazio che mi avete dedicato.”

Si conclude qui l’intervista a Francesco Rosina ma non di certo la nostra collaborazione, anzi!
Vi esortiamo a visitare il suo sito ufficiale cliccando QUI e vi invitiamo a passare davanti alla nostra sede in Piazza Giuseppe Garibaldi 20 a Latisana, dove per tutto il mese di novembre 2022 potrete ammirare la cinque opere del Rosina esposte nelle nostre vetrine.
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