25 Settembre 2021

Basta fauna marina nei secchielli in spiaggia!

Carissimi concittadini e followers di latusanniae.com è un piacere ritrovarvi nel nostro sito ufficiale, anche se oggi l’argomento ammettiamo ci angosci parecchio.
Non banalizziamo questo tema, poiché nasconde dei veri e propri sviluppi pericolosissimi nella crescita dei bambini e nella percezione del valore di ogni forma di vita, nella loro mente ancora da plasmare.
Andiamo a scoprire assieme l’argomento di oggi.

Nonostante l’emergenza Covid-19 non sia ancora terminata, le nostre vite stanno tornando gradualmente alla normalità.
E tra le tante attività in netta ripresa alle quali la gente aderisce di buon grado, c’è sicuramente la giornata da trascorrere al mare.
La nostra costa offre servizieccellenti, spiagge dorate ed un ventaglio di possibilità a 360° per le diverse tipologie di utenti.
Per questo motivo speriamo che Lignano SabbiadoroGrado e Bibione vivano un’Estate 2020 il più possibile redditizia.

Ma tra le tante campagne di sensibilizzazione che abbiamo avviato nei quattro anni di attività, ce n’è una prettamente estiva alla quale teniamo particolarmente:

NO ALLA FAUNA MARINA NEI SECCHIELLI.

Sembrerà stucchevole, di poco conto, ma l’educazione dei bimbi passa attraverso il rispetto del valore della vita e la protezione verso le creature più deboli.
Permettere e, peggio, incentivare questa pratica, non può far altro che crescere nuovi adulti insensibili ai temi legati ad animali ed ambiente, privi di empatia ed attenzione verso ciò che oggi sembra solo un dettaglio, ma un domani potremmo pagare a caro prezzo.

La fauna marina è sensibile al dolore, l’acqua nel secchiello può raggiungere rapidamente i 40°C. portando “l’ospite” (o meglio, il prigioniero) ad un livello di stress fisico enorme ed alla morte nelle successive 24 ore nel 90% dei casi, senza contare l’ipossia che sopraggiunge nelle creature più deboli in mancanza di adeguata ossigenazione dell’acqua che, man mano, oltre a scaldarsi diventa stantia.
Sono forme di vita esattamente come il vostro cane o gatto, come quelle che per retaggio culturale siete portati a rispettare.

Vi chiediamo quindi di diffondere questa sensibilizzazione a più amici, conoscenti e parenti vi sia possibile, per far capire a tantissime persone quanto profondamente sia sbagliato giocare con la vita altrui, anche se “solo” di crostacei e molluschi.
Grazie per il vostro tempo, arrivederci al prossimo articolo.

Gianluca Galasso

Ruolo: CAPOGRUPPO DI LATUS ANNIAE
Cresciuto a pane e politica nel nucleo famigliare di origine, fin da giovane mi sono impegnato nel sociale elargendo parte del mio tempo libero al volontariato ed a iniziative benefiche. Cinque anni in un gruppo privato di Protezione Civile, dodici mesi in Aeronautica Militare, svariati mestieri ed esperienze personali, fanno di me l'uomo che sono oggi. Ottengo a Maggio 2003 il Diploma in Vigilanza armata, qualifica professionale rilasciata dal Ministero della Difesa. Orgogliosamente operaio e ghostwriter, marito e padre di famiglia, fondo Latus Anniae a fine Marzo 2016 e tuttora la coordino, con l'intento di garantire il mio apporto civico e sociale alla comunità della quale faccio parte e che amo, tramite un gruppo apartitico e totalmente autofinanziato, composto da persone corrette e competenti delle quali vado fiero.

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