18 Aprile 2021

Un Comune che non comunica

Carissimi concittadini e followers di latusanniae.com è un piacere ritrovarvi anche oggi con un nuovo articolo.
Il titolo è un gioco di parole quasi involontario, per dipingere una situazione tanto tragicomica quanto tipica degli Enti Italiani: il Comune non comunica.

Viviamo nell’era della comunicazione, veniamo a conoscenza di una mole tale di informazioni quotidianamente, da non riuscire nemmeno ad approfondirne una in particolare.
Una serie di dati, gossip, cronache, storie spesso anche superflue se badiamo alla sostanza dei nostri giorni.
Sappiamo chi ha vinto le elezioni in Filippine, la temperatura di Los Angeles e quanti matrimoni abbia alle spalle Liz Taylor, ma non abbiamo alba di come funzioni la Pubblica Amministrazione del Comune nel quale viviamo.
Questo è uno degli aspetti che più mi urtano.

La gente parla spesso senza basi per poter giudicare, e l’Amministrazione Comunale non fa nulla per arginare il fenomeno, semplicemente spiegando.
Alla faccia della trasparenza e della partecipazione tanto paventate in campagna elettorale.
Fin da subito, dal nostro ingresso in coalizione nella Primavera di due anni fa, ci accorgemmo di questa lacuna enorme e tuttora, anche se da Dicembre 2016 non facciamo più parte della maggioranza di governo locale, continuiamo ad evidenziare come manchi palesemente la volontà (o la capacità) di esternare il proprio operato ai cittadini.

Perché i lavori sulla SR354 vengono avviati ora e non ad Ottobre?
Perché per installare uno specchio stradale servono sei mesi?
Perché quest’anno vengono stanziati più fondi in un capitolo di bilancio piuttosto che in un altro?
Potremmo andare avanti ore ed ore con domande del genere, tutte legittime, senza ottenere risposta attraverso un canale ufficiale alla portata di tutti.

La politica e soprattutto il “politichese”, il chiacchiericcio tecnico atto ad abbindolare e confondere, hanno ampiamente stufato la gente.
Mi chiedo come sia possibile nel 2018, con gli strumenti a nostra disposizione sia digitali che cartacei, che un’Amministrazione non trovi tempo e modo per spiegare i propri passi, coinvolgere la cittadinanza e (da non sottovalutare) tutelare anche il proprio operato.
Senza lasciar gioco facile alle opposizioni, le quali sanno benissimo che la gente ad informarsi ci va ben poco, senza permettere a chiunque di criticare ciò che non conosce e dando modo a tutti di possedere gli elementi per giudicare e commentare con cognizione di causa.

E non parliamo delle comunicazioni ufficiali (convocazione dei Consigli Comunali, estumulazioni, bandi e concorsi pubblici, manifestazioni ecc…), perché quelle informazioni sono sempre presenti nel sito del Comune.
Ci riferiamo all’operato dell’Amministrazione Comunale, alle tempistiche della Pubblica Amministrazione, o come vengono gestiti i fondi e del perché di tante lungaggini burocratiche.

Spiegatevi, parlate, comunicate.
Libertà è partecipazione (G. Gaber)

Gianluca Galasso

Gianluca Galasso

Ruolo: CAPOGRUPPO DI LATUS ANNIAE
Cresciuto a pane e politica nel nucleo famigliare di origine, fin da giovane mi sono impegnato nel sociale elargendo parte del mio tempo libero al volontariato ed a iniziative benefiche. Cinque anni in un gruppo privato di Protezione Civile, dodici mesi in Aeronautica Militare, svariati mestieri ed esperienze personali, fanno di me l'uomo che sono oggi. Ottengo a Maggio 2003 il Diploma in Vigilanza armata, qualifica professionale rilasciata dal Ministero della Difesa. Co-fondatore della redazione online "Alganews" assieme a Lucio Giordano, giornalista RAI. Orgogliosamente operaio, marito e padre di famiglia, fondo Latus Anniae a fine Marzo 2016 e tuttora la coordino, con l'intento di garantire il mio apporto civico e sociale alla comunità della quale faccio parte e che amo, tramite un gruppo apartitico e totalmente autofinanziato, composto da persone corrette e competenti delle quali vado fiero.

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