{"id":741,"date":"2020-10-07T14:11:49","date_gmt":"2020-10-07T12:11:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=741"},"modified":"2020-12-28T16:27:11","modified_gmt":"2020-12-28T15:27:11","slug":"punto-18-raccolta-differenziata-porta-a-porta-e-tassazione-puntuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=741","title":{"rendered":"PUNTO 18: raccolta differenziata porta a porta e &#8220;tassazione puntuale&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi concittadini e followers di <strong>latusanniae.com<\/strong> \u00e8 un piacere ritrovarvi all\u2019interno della nostra piattaforma web totalmente rinnovata.<br>Come molti di voi avranno appreso dai nostri canali social (Facebook, Instagram, Telegram e Youtube), i tempi sono ormai maturi per cominciare ad esporvi alcuni nostri progetti da attuare nel caso in cui, nella Primavera del 2021, dovessimo diventare i nuovi amministratori del Comune di Latisana.<br>In caso contrario, sar\u00e0 comunque nostra cura sottoporre le nostre idee a chi avr\u00e0 l\u2019onere e l\u2019onore di guidare Latisana dal 2021 al 2026, poich\u00e9 la paternit\u00e0 di un\u2019iniziativa \u00e8 importante, ma ci\u00f2 che davvero conta \u00e8 la concretizzazione della stessa, a prescindere dai meriti.<\/p>\n\n\n\n<p>La gestione dei rifiuti prodotti all\u2019interno del proprio territorio rappresenta forse il tema pi\u00f9 importante della politica ambientale di un\u2019Amministrazione Comunale.<br>Ogni Comune ha infatti la possibilit\u00e0 di decidere, di concerto con la societ\u00e0 che si occupa dell\u2019attivit\u00e0 di raccolta e smaltimento (<em>nel nostro caso, la <strong>Net s.p.a.<\/strong>, societ\u00e0 privata ma partecipata dai Comuni nei quali essa opera<\/em>), quale tipologia di servizio offrire alla propria comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta soltanto di una mera questione amministrativa.<br>Adottando determinate politiche in materia di rifiuti un Comune pu\u00f2, anche indirettamente, sensibilizzare la popolazione ad un <strong>maggiore rispetto dell\u2019ambiente<\/strong>, inducendola ad una minore produzione di rifiuti e ad una pi\u00f9 meticolosa attivit\u00e0 di differenziazione.<br>Banalmente, <strong>minore<\/strong> \u00e8 la quantit\u00e0 di <strong>immondizia <\/strong>che produciamo ogni giorno, <strong>meno inquiniamo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi sono, inoltre, dei risvolti di natura economica, relativi ai costi (posti a carico del Comune) dei servizi effettuati dalla <strong>Net<\/strong>. Riducendo la quantit\u00e0 di rifiuti conferiti ed aumentando la percentuale di differenziazione alla fonte (cio\u00e8 gi\u00e0 effettuata dai singoli cittadini) questi costi diminuiscono.<br>Ecco allora che il Comune potrebbe rivedere anche i criteri sulla base dei quali calcolare la <strong>TARI<\/strong>.<br>L\u2019imposta comunale sui rifiuti ha infatti come principale scopo, dal punto di vista finanziario, la totale copertura dei costi suddetti&#8230;ecco perch\u00e9 assumere delle <strong>abitudini virtuose<\/strong> dal punto di vista ambientale, pu\u00f2 portare ad un <strong>risparmio <\/strong>a favore dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sapete, l\u2019attuale Amministrazione ha introdotto, nell\u2019<strong>Ottobre<\/strong> del <strong>2017<\/strong>, una prima forma di raccolta porta a porta, limitata per\u00f2 soltanto al rifiuto <strong>indifferenziato<\/strong>.<br>Ogni Mercoled\u00ec sera possiamo esporre un bidone grigio, contenente i rifiuti residui che non possono essere conferiti nei cassonetti stradali presenti sul territorio, i quali permettono invece di differenziare l\u2019umido, la carta, la plastica ed il vetro (quest\u2019ultimo insieme alle lattine).<br>A riprova di quanto possano essere ben\u00e8fici gli effetti indiretti prodotti dalle politiche comunali in materia, si pensi che grazie all\u2019introduzione di questa semplice prassi, <strong>la percentuale di differenziazione nel nostro Comune \u00e8 aumentata di oltre venti punti<\/strong>, passando dal <strong>52% nel 2017<\/strong> ad uno stabile <strong>77% nel biennio 2018-2019<\/strong> (dato fornito dall\u2019<em>Assessore con Delega all\u2019Ambiente<\/em> <strong>Piercarlo Daneluzzi<\/strong>, che ringraziamo).<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un dato molto importante, poich\u00e9 il rifiuto indifferenziato \u00e8 quello pi\u00f9 <strong>difficilmente smaltibile e quindi pi\u00f9 inquinante<\/strong>, ma ancora inferiore rispetto a quello di Comuni pi\u00f9 virtuosi (alcuni dei quali presenti nella nostra Regione e serviti dalla <strong>Net<\/strong>, come ad esempio <strong>Tricesimo <\/strong>o <strong>Buja<\/strong>, o da altre societ\u00e0 di servizi, come <strong>Codroipo<\/strong>), dove la percentuale di differenziazione pu\u00f2 raggiungere anche l\u201985%.<br>Ecco perch\u00e9 riteniamo sia importante sfruttare questa metaforica <em><strong>\u201conda verde\u201d<\/strong><\/em> che ha interessato anche la nostra comunit\u00e0 e fare un ulteriore passo in avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendendo spunto da alcuni dei suddetti comuni virtuosi, vorremmo introdurre anche a Latisana un sistema di <strong>raccolta porta a porta per tutte le tipologie di rifiuti<\/strong>!<br>Ci\u00f2 significa che ad ogni utenza, domestica e non, verrebbero forniti dei bidoncini, ognuno dotato di uno specifico colore, corrispondente alle cinque diverse tipologie di rifiuti (ancora: <strong>umido, indifferenziato, plastica, carta, vetro-lattine<\/strong>).<br>Seguendo poi dei principi di importanza e necessit\u00e0 di conferimento del rifiuto, tali bidoni verrebbero esposti con cadenze differenti: mentre il bidone dell\u2019<strong>umido<\/strong> potrebbe essere esposto anche <strong>due volte a settimana<\/strong>, quello della plastica, della carta e del vetro\/lattine verrebbe svuotato una volta a settimana.<br>A tale scopo, all\u2019inizio di ogni anno si potrebbe fornire agli utenti un <strong>calendario<\/strong>, all\u2019interno del quale sarebbero gi\u00e0 evidenziate le date in cui esporre in strada (mese per mese, settimana per settimana) le diverse tipologie di bidoni.<br>Per venire incontro alle <strong>necessit\u00e0<\/strong> di chi risiede all\u2019interno di piccoli appartamenti (e per evitare anche la conseguente esposizione di lunghi filari di bidoncini), potrebbero essere forniti dei <strong>bidoni comuni<\/strong>, da installare all\u2019interno delle corti condominiali (eventualmente <strong>dotati di lucchetti o meccanismi ad aperture elettronica<\/strong>, le cui chiavi andrebbero poi distribuite <strong>soltanto <\/strong>tra i cond\u00f2mini).<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente l\u2019introduzione di un sistema di raccolta porta a porta comporterebbe la dismissione dei cassonetti stradali attualmente presenti sul territorio, mentre continuerebbero ad essere utilizzabili sia il centro comunale di raccolta (la c.d. isola ecologica), cui servirsi nel caso sia necessario conferire rifiuti speciali o ingombranti, che il servizio di <strong>ritiro a domicilio<\/strong> di questi ultimi.<br>Si tratta anche di una questione legata al <strong>decoro urbano<\/strong>: si eliminerebbero quelle situazioni di degrado legate all\u2019<strong>abbandono di rifiuti ingombranti<\/strong> presso le piazzole dove i cassonetti stradali sono attualmente situati, spesso oggetto delle nostre e vostre importanti segnalazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La raccolta porta a porta di ogni tipologia di rifiuto non ci permetterebbe soltanto di ambire ad una pi\u00f9 alta percentuale di <strong>differenziazione <\/strong>ma porrebbe anche le basi per un graduale passaggio ad un sistema di <strong>tassazione puntuale<\/strong>.<br>La <strong>TARI <\/strong>verrebbe calcolata non soltanto, come avviene ora, sulla base di <strong>coefficienti presuntivi<\/strong>, quali la <strong>superficie calpestabile dell\u2019immobile e il numero di persone effettivamente residenti all\u2019interno di esso<\/strong> (o al tipo di attivit\u00e0 economica esercitata, se pensiamo alle utenze non domestiche).<\/p>\n\n\n\n<p>Tali criteri verrebbero utilizzati soltanto per calcolare una quota dell\u2019imposta, quella <strong>fissa <\/strong>(la cui funzione sarebbe quella di <strong>prevenire comportamenti scorretti<\/strong> da parte dell\u2019utenza, la quale potrebbe servirsi dei cassonetti stradali presenti nel territorio dei Comuni limitrofi), mentre la restante quota avrebbe natura variabile e si baserebbe sulla quantit\u00e0 di <strong>rifiuto indifferenziato <\/strong>effettivamente prodotto.<br>Proprio quella tipologia di rifiuto che, come abbiamo visto, pone maggiori problematiche in relazione al suo smaltimento e quindi impone anche maggiori costi di gestione.<br>Esattamente come gi\u00e0 avviene nel caso di una bolletta al consumo (si pensi a quelle di gas, luce e acqua), anche in relazione all\u2019imposta sui rifiuti verrebbe quindi adottato un principio di equit\u00e0: <strong>si paga in base a quanto si produce<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come si potrebbero identificare le diverse utenze per calcolare la quantit\u00e0 di rifiuto residuo prodotto?<br>In un sistema di raccolta porta a porta, la soluzione migliore (e gi\u00e0 utilizzata da molte municipalit\u00e0) sarebbe quella dei <strong>sacchetti dotati di chip <\/strong>identificativi, utili anche nelle ipotesi di <strong>bidoni comuni<\/strong> installati all\u2019interno delle <strong>corti condominiali<\/strong>. <br>Al momento della raccolta, appositi macchinari dotati di <strong><em>transponder <\/em><\/strong>andrebbero a rilevare l\u2019avvenuto svuotamento del bidone, permettendo di raccogliere i dati relativi alla sua <strong>geolocalizzazione<\/strong>.<br>Non soltanto questi dati, una volta elaborati, permetterebbero alla societ\u00e0 di servizi di <strong>ottimizzare il servizio<\/strong> di raccolta ma potrebbero anche essere <strong>forniti <\/strong>in tempo reale <strong>all\u2019utenza<\/strong>.<br>Immaginate, attraverso un\u2019applicazione da scaricare sul vostro smartphone, di poter <strong>conoscere l\u2019importo della prossima rata della TARI sulla base del rifiuto indifferenziato conferito sino a quel momento<\/strong>.<br>Un servizio che, basandosi su un principio di <strong>trasparenza amministrativa<\/strong>, garantirebbe al contribuente anche una certezza del diritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, non vogliamo illudervi circa l\u2019effettivo risparmio che sarebbe conseguito a favore dell\u2019utenza.<br>\u00c8 ovvio che, quantomeno nel primo periodo, <strong>i costi del servizio aumenterebbero<\/strong>, poich\u00e9 la <strong>Net <\/strong>(e di conseguenza il Comune), dovrebbe farsi carico della <strong>dismissione dei cassonetti stradali<\/strong> e dell\u2019organizzazione della raccolta porta a porta, dell\u2019acquisto dei macchinari dotati di <strong><em>trasponder <\/em><\/strong>e dei sacchetti dotati di <strong><em>chip identificativi<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come la maggior parte delle politiche ambientali, anche quella in materia di rifiuti persegue <strong>obiettivi di medio-lungo periodo<\/strong>.<br>Si tratterebbe di un <strong>procedimento graduale<\/strong>, il quale per\u00f2 porterebbe il Comune di Latisana ad essere un esempio da seguire nella difesa dell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo sistema di <strong>tassazione puntuale<\/strong>, una volta avviato, potrebbe fungere da <strong>fattore attrattivo per imprese<\/strong>, <strong>attivit\u00e0 commerciali <\/strong>e <strong>studi professionali<\/strong> i quali, al fine di usufruire dei <strong>risparmi <\/strong>derivanti dai meccanismi di calcolo della <strong>TARI<\/strong>, organizzerebbero il lavoro all\u2019interno dei propri stabilimenti ed uffici in modo da produrre la minore quantit\u00e0 possibile di rifiuti residui.<br>Un circolo virtuoso che si rifletterebbe <strong>anche sui negozi e supermercati gi\u00e0 esistenti<\/strong>, dove inevitabilmente verrebbero accolte le istanze di un\u2019utenza sempre pi\u00f9 attenta alle conseguenze ecologiche dei propri acquisti.<br>Si comincerebbe quindi a porre maggiore attenzione ai <strong>prodotti a filiera corta<\/strong>, alla <strong>quantit\u00e0 e tipologia di imballaggi<\/strong>, alla possibilit\u00e0 di installare <strong>distributori alla spina per diversi tipi di detergenti e detersivi domestici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il percorso che riteniamo sia necessario intraprendere per permettere anche al Comune di Latisana di rispondere alle sfide che ci attendono nel prossimo futuro in tema di <strong>difesa dell\u2019ambiente<\/strong>.<br>Se il sistema di <strong>tassazione puntuale<\/strong> risponde ad un principio Europeo ormai consolidato (<em><strong>\u201cchi inquina, paga!\u201d<\/strong><\/em>), dobbiamo infatti ricordare che l\u2019<strong>Unione Europea<\/strong> ha indicato nel <strong>2035 <\/strong>il termine ultimo per raggiungere il prossimo obiettivo: <strong>Zero Rifiuti<\/strong>. Una prospettiva dove la percentuale di <strong>differenziazione <\/strong>dovrebbe avvicinarsi al <strong>95%<\/strong>.<br>Noi siamo pronti, e voi?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi concittadini e followers di latusanniae.com \u00e8 un piacere ritrovarvi all\u2019interno della nostra piattaforma web totalmente rinnovata.Come molti di voi avranno appreso dai nostri canali social &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":747,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/741"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=741"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":913,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/741\/revisions\/913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}