{"id":1827,"date":"2024-03-11T14:12:40","date_gmt":"2024-03-11T13:12:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=1827"},"modified":"2024-03-12T14:12:58","modified_gmt":"2024-03-12T13:12:58","slug":"centro-epoche-un-luogo-senza-muri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=1827","title":{"rendered":"Centro Epoch\u00e9, un luogo senza muri&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi lettori e followers di latusanniae.com \u00e8 un piacere ritrovarvi intenti a sfogliare le pagine virtuali del nostro sito ufficiale!<br>Oggi, in occasione del centenario della nascita di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Franco_Basaglia\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Franco_Basaglia\"><strong>Franco Basaglia<\/strong><\/a>, vi proponiamo un&#8217;intervista profonda, toccante, il racconto di un luogo che sembra magico ma \u00e8 pi\u00f9 che reale: il <strong><em>Centro Epoch\u00e9<\/em><\/strong>!<br>Lasciamo quindi la parola al nostro Capogruppo Consiliare <strong>Gianluca Galasso<\/strong>, nella consueta veste di intervistatore, ed alle responsabili del progetto, le dott.sse <strong>Eloisa Fontanini<\/strong> e <strong>Giulia Schiavon<\/strong> della Cooperativa Sociale <em><strong>&#8220;Nemesi&#8221;<\/strong><\/em>.<br>Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cBenvenute sulle pagine virtuali di latusanniae.com e direi di partire dal principio di questa storia meravigliosa.<br>Quando e come nasce il Centro Epoch\u00e9?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cGrazie Gianluca, \u00e8 veramente un piacere poter raccontare il nostro percorso che parte nel 2004 e nasce da un&#8217;esigenza, dalla necessit\u00e0 di un gruppo di utenti del Centro Salute Mentale di Latisana i quali presentavano situazioni personali di stabilit\u00e0 alle quali era importante dare risposta anche al di fuori della struttura.<br>All&#8217;epoca non era ancora attivo il servizio sulle 24 ore, c&#8217;era soltanto l\u2019apertura nella fascia oraria diurna del CSM a Latisana mentre per i ricoveri ci si rivolgeva alla sede di Palmanova.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cSi \u00e8 pensato quindi ad un primo progetto di <\/strong>&#8216;<strong>deospedalizzazione<\/strong>&#8216;<strong> per l&#8217;utenza?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cEsatto, la terapia farmacologica ed il percorso con il personale del CSM sono colonne portanti del percorso di queste persone, ma allo stesso tempo servono attivit\u00e0 parallele, laboratori ed azioni concrete nella loro quotidianit\u00e0 che, oltre ad occuparli, possano mostrare loro di essere utili e produttivi nel tessuto sociale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cPer qualcuno potrebbe addirittura profilarsi qualche opportunit\u00e0 lavorativa?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cSuccede, s\u00ec.<br>Anni fa siamo partiti da Rivignano per insediarci a Latisana stabilmente in diverse sedi.<br>Prima di mettere radici nell&#8217;attuale sede di Calle Arrigo siamo stati operativi in Piazza Caduti della Julia e Viale Stazione con il progetto parallelo <strong><em>&#8216;Terre Emerse<\/em><\/strong>&#8216; che in tanti latisanesi ricorderanno per il negozio dove venivano vendute le bomboniere ed altri prodotti ecosostenibili creati dai nostri utenti.<br>In quel periodo erano coinvolte ben tre Borse Lavoro in un progetto di reinserimento lavorativo.<br>Al momento non abbiamo di questi percorsi attivi presso l\u2019Epoch\u00e8 perch\u00e9 preferiamo coinvolgere tutta l&#8217;utenza a nostro carico nelle attivit\u00e0 che organizziamo, senza distinzioni alcune, ma il CSM promuove, sul territorio ed anche presso altre realt\u00e0 della nostra cooperativa, dei tirocini inclusivi i quali rappresentano delle opportunit\u00e0 concrete per chi intende coglierle.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cSono venuto a trovarvi qualche volta ultimamente e noto sempre un bel brusio e tanta partecipazione&#8230;mi sembra un gruppo affiatato e cospicuo di utenti!\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cIl nostro centro \u00e8 molto frequentato, ci sono persone di passaggio e molte altre ormai storiche che rappresentano lo zoccolo duro della ciurma.<br>Abbiamo inaugurato la sede attuale il Primo febbraio 2012 quasi in concomitanza con l&#8217;apertura del servizio sulle 24 ore in CSM, aprendo sia i laboratori che l&#8217;appartamento per la residenza temporanea che prima era in Piazza Indipendenza, mentre ora avere tutto nello stesso stabile ci permette di seguire con maggior capillarit\u00e0 la situazione dei nostri assistiti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cAvrete bisogno di diverse figure professionali per gestire un gruppo cos\u00ec folto&#8230;\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cNegli anni siamo passati da due a ben otto operatori, tra Psicologhe, Educatrici, Operatori della salute mentale ma anche preziosissimi volontari, tirocinanti ed anche un elemento fornito dal Servizio Civile che ricordiamo essere un&#8217;opportunit\u00e0 retribuita per tanti giovani in cerca di un percorso professionale e di maturare nuove esperienze lavorative ed umane.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cQuesto aspetto mi interessa molto, perch\u00e9 molte problematiche vanno affrontate con le giuste terapie ma senza affiancar loro il fattore umano credo sia pi\u00f9 complicato raggiungere l&#8217;obbiettivo&#8230;\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GS:<\/strong> \u201cVerissimo, il Centro Epoch\u00e9 nasce proprio seguendo questo concetto a noi caro.<br>L&#8217;obbiettivo \u00e8 includere, creare nuove opportunit\u00e0 di reinserimento sociale, sviluppare attivit\u00e0 ed una mentalit\u00e0 condivisa nel gruppo che promuova la vita a 360\u00b0.<br>Il Centro Epoch\u00e9 rappresenta un rifugio che per molti si trasforma in trampolino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cSento una similitudine forte tra la vostra attivit\u00e0 e Latus Anniae, ovvero quel senso di appartenenza, quel filo che accomuna tutti i suoi partecipanti ovunque si trovino nel Mondo in quel momento.\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GS:<\/strong> \u201cAbbiamo lavorato tanto proprio sull&#8217;identit\u00e0, sul saperci riconoscere come punto di forza l&#8217;uno per l&#8217;altro, sar\u00e0 un clich\u00e9 ma siamo davvero una famiglia nella quale trovare sostegno, comprensione e voglia di stare insieme.<br>Il CSM lo sa bene ed invita diversi dei suoi assistiti a frequentare il nostro gruppo nel quale possono trovare nuove motivazioni e tutti gli strumenti per rendersi conto che ci\u00f2 che fanno qui dentro diventa possibile riprodurlo in societ\u00e0, in totale autonomia.<br>Proponiamo (e al contempo vengono proposte dalle persone del centro) attivit\u00e0 ludiche e creative appositamente per stimolare l&#8217;aspetto cognitivo tramite il gioco ed il benessere, cos\u00ec da dotare l&#8217;utente di mezzi che inconsciamente user\u00e0 nella vita di tutti i giorni.<br>Non mancano le occasioni per fare una passeggiata insieme e partecipare alla vita culturale sul territorio, ritrovandosi anche per una pizza insieme.<br>Quando poi l\u2019iniziativa parte da qualcuno di loro \u00e8 sempre molto preziosa!<br>Mi sento di dire che soprattutto quello che incide maggiormente al Centro Epoch\u00e8 \u00e8 il <strong><em>come<\/em> <\/strong>si sta insieme, la relazione con l&#8217;altro che non \u00e8 affatto scontata, n\u00e9 qui n\u00e9 fuori da qui.<br>Riuscire ad includere un altro diverso da me ma che mi rispecchia e creare nuove forme di espressivit\u00e0 grazie anche al fare insieme.<br>Esserci e cercare un dialogo con l\u2019altro, un semplice <em><strong>&#8216;ciao come stai oggi? Ti vedo, sono qui&#8230;&#8217;<\/strong><\/em> pu\u00f2 fare la differenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cSiete davvero una bella squadra, e come in ogni gruppo che si rispetti c&#8217;\u00e8 sempre un comune denominatore che crea l&#8217;amalgama&#8230;il vostro qual \u00e8?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GS: <\/strong>\u201cLa sofferenza.<br>Detto cos\u00ec suona forse un po&#8217; triste ma \u00e8 vero, parte tutto da l\u00ec.<br>La sofferenza delle persone per la loro situazione, l&#8217;impossibilit\u00e0 di vedere che oltre la coltre di nebbia fitta c&#8217;\u00e8 ancora una vita da respirare a pieni polmoni, il dolore interiore che non pu\u00f2 essere affrontato da soli&#8230;qui invece trovano protezione, una possibilit\u00e0, dei simili con i quali attraversare questa nebbia mano nella mano e la paura, con cui spesso si impara a convivere, passa in secondo piano per lasciare spazio ad un potenziale da far emergere con fiducia (sia riconoscendo il proprio valore, sia riallenando delle abilit\u00e0 latenti).\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cQuesta \u00e8 veramente un&#8217;isola felice, comprendo ora perch\u00e9 chi presta servizio da voi si innamori del progetto e torni spesso a trovarvi!\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF: <\/strong>\u201cQui tendiamo a produrre benessere e stabilit\u00e0, il CSM lavora sulla malattia in s\u00e9, ovvero sintomo e cura, mentre a noi viene data la missione di far sentire l&#8217;assistito all&#8217;interno di una grande rete di protezione della quale il CSM \u00e8 una parte fondamentale ma non l&#8217;unica, c&#8217;\u00e8 altro fuori.<br>Tant&#8217;\u00e8 che il reparto stesso ci invia alcuni soggetti temporaneamente per valutarne le condizioni prima di un&#8217;eventuale intervento farmacologico che rimane sempre e comunque in capo ai Medici del reparto, ma pu\u00f2 accadere che tramite dei percorsi riabilitativi si possa rimediare a situazioni meno gravi senza avvalersi della componente farmacologica, la quale nella maggior parte dei casi invece risulta necessaria a prescindere dalla nostra attivit\u00e0 complementare.<br>C&#8217;\u00e8 una bella sinergia con i professionisti del Centro Salute Mentale, ognuno con le sue competenze e mansioni facciamo rete a beneficio di chi ha bisogno di noi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cUn&#8217;attivit\u00e0 cos\u00ec importante sar\u00e0 anche in crescita costante, soprattutto dopo il periodo pandemico il quale ha messo a dura prova la stabilit\u00e0 mentale di tante persone&#8230;\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cAssolutamente, tanti utenti storici li avevamo in carico gi\u00e0 prima ma dal 2020 sono emerse nuove fragilit\u00e0 anche in persone che non ne soffrivano.<br>Pensiamo ai disturbi comportamentali come l&#8217;incapacit\u00e0 di gestire la rabbia, i fenomeni di autolesionismo, o i <strong>DCA <\/strong>(disturbi dell&#8217;alimentazione) per i quali abbiamo ottenuto l&#8217;appalto per la gestione di alcuni pazienti seguiti dalla Neuropsichiatria Infantile e ricoverati presso la Pediatria di Udine per i prossimi tre anni.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cSi abbassa anche la soglia d&#8217;et\u00e0 dei vostri assistiti.\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cEffettivamente c&#8217;\u00e8 stato un incremento di giovani, la sofferenza nelle nuove generazioni \u00e8 palpabile e presente, tant&#8217;\u00e8 che abbiamo dato vita a diverse attivit\u00e0 calibrate sia sul singolo che sul gruppo creando queste mini-compagnie per uscire la sera, mangiare una pizza assieme, andare al cinema o in piscina, visitare una mostra, anche soltanto mettendoci tutti a tavola per giocare ad un quiz o un gioco di societ\u00e0 si pu\u00f2 mostrare che tutte queste azioni apparentemente normali sono alla loro portata anche senza il nostro supporto.<br>I primi approcci di questi giovani utenti sono sempre timidi ed isolati, ma in breve si riescono sempre ad includere rendendoli partecipi e padroni delle loro scelte, proposte ed azioni, le quali diventano sempre pi\u00f9 spontanee e provengono da loro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cNon oso immaginare quanto amore, quanta pazienza e quanta disponibilit\u00e0 servano per riuscire ogni giorno a tenere in piedi tutto questo&#8230;\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cSenza la grande disponibilit\u00e0 dei nostri operatori, anche in termini di orari e di sacrificio personale, il Centro Epoch\u00e9 non sarebbe una realt\u00e0, va detto.<br>Gi\u00e0 che ci siamo approfitto per estendere l&#8217;invito a raggiungerci anche per eventuali volontari interessati a questo tipo di esperienza, cuori e braccia non sono mai abbastanza, soprattutto per gestire le attivit\u00e0 come ad esempio il corso gratuito di cucito che partir\u00e0 l&#8217;otto marzo qui da noi grazie alla disponibilit\u00e0 della Maestra Costanza e si terr\u00e0 ogni Venerd\u00ec dalle 14:00 alle 16:00!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cLa vostra crescita esponenziale \u00e8 encomiabile ed assolutamente utile a beneficio di tutta la collettivit\u00e0 latisanese e non, pertanto vi prego di accettare i miei pi\u00f9 sinceri complimenti, anche se devo essere sincero&#8230;questo aumento del carico ha un retrogusto agrodolce o sbaglio?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cNo \u00e8 proprio questo il nostro cruccio, il nostro obiettivo: ci piacerebbe che il Centro Epoch\u00e9 tra qualche anno non esistesse pi\u00f9.<br>Sembra una dichiarazione esagerata, forse incomprensibile per chi non \u00e8 del settore, ma pensare che finalmente l&#8217;obiettivo sia stato raggiunto e che la nostra opera non sia pi\u00f9 necessaria \u00e8 quanto di pi\u00f9 soddisfacente possa prospettarsi nel nostro futuro.<br>Sappiamo che non sia possibile, ma sogniamo che questa grande famiglia possa un giorno ritrovarsi inclusa al 100% in societ\u00e0 senza pi\u00f9 bisogno di supporti, percorsi, appigli, e che il nostro centro come dicevamo sia diventato soltanto un trampolino, una catapulta verso una vita fatta di tanti piccoli momenti che si possano definire normali, qualsiasi, come lo \u00e8 per tutte le altre persone.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cCome dicevi Eloisa, sai che non sar\u00e0 possibile&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF: <\/strong>\u201cNo infatti, \u00e8 un sogno e molto probabilmente rimarr\u00e0 tale, ma ci piace pensare al Centro Epoch\u00e9 del futuro come un luogo senza muri, che i nostri ospiti facciano fuori ci\u00f2 che fanno qui con noi in un&#8217;ottica di reinserimento totale nella collettivit\u00e0.<br>Questo soprattutto per i giovani, per chi ha pi\u00f9 chance di farcela con i propri mezzi, persone alle quali \u00e8 sufficiente mostrare loro queste capacit\u00e0 che gi\u00e0 possiedono.<br>Mi viene in mente il gruppo delle ragazze il quale si \u00e8 sciolto formalmente perch\u00e9 appunto sono riuscite a tornare alla vita che \u00e8 fuori da qui, nonostante si sentano e si frequentino ma non pi\u00f9 come utenti, pazienti, assistite o altre etichette, semplicemente da coetanee ed amiche.<br>In quel caso, come per altre situazioni, l&#8217;obiettivo \u00e8 stato raggiunto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GG: \u201cSono felice di aver conosciuto la vostra realt\u00e0, \u00e8 un&#8217;isola felice ed estremamente utile per tutto il tessuto sociale&#8230;devo ammettere per\u00f2 che, nonostante siate presenti qui in Calle Arrigo da dodici anni, io abbia avuto contezza della vostra attivit\u00e0 relativamente da poco&#8230;\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF:<\/strong> \u201cQuesto \u00e8 un problema che riscontriamo con Latisana e le realt\u00e0 del territorio, con le quali ci piacerebbe cooperare molto di pi\u00f9 proprio per aumentare le opportunit\u00e0 per i nostri beneficiari .<br>Speriamo questa intervista possa darci visibilit\u00e0 e farci conoscere un po&#8217; di pi\u00f9 dal luogo dove siamo presenti ed attivi da cos\u00ec tanto&#8230;\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong> GG: \u201cTranquille, non \u00e8 un problema solo vostro, questo territorio \u00e8 un po&#8217; difficile ma quando apre il cuore sa mostrare il suo lato migliore.<br>Vedrete che andr\u00e0 cos\u00ec anche con voi, lo meritate indubbiamente.<br>Che dire, l&#8217;intervista \u00e8 finita, io vi ringrazio a nome di tutta la lista civica autonoma Latus Anniae e passeremo presto a trovarvi nuovamente!\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EF e GS:<\/strong> \u201cSiamo noi a ringraziarvi per la luce che ci state puntando addosso, aspettavamo questa attenzione da diverso tempo e quando volete potete venire da noi, sarete sempre i benvenuti e questo vale per tutti i cittadini di Latisana.<br>D&#8217;altronde, come gi\u00e0 detto, il <strong><em>Centro Epoch\u00e9 \u00e8 un luogo senza muri<\/em><\/strong>.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi lettori e followers di 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