{"id":1394,"date":"2022-04-03T14:48:48","date_gmt":"2022-04-03T12:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=1394"},"modified":"2022-04-03T17:33:52","modified_gmt":"2022-04-03T15:33:52","slug":"daniele-vit-40-anni-di-storia-arte-e-visione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=1394","title":{"rendered":"Daniele Vit: 40 anni di storia, arte e visione."},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi followers di <strong>latusanniae.com<\/strong>, \u00e8 come sempre un piacere ritrovarvi all&#8217;interno della nostra piattaforma ufficiale, il laboratorio di pensieri, idee, iniziative e storie che sviluppiamo da oramai sei anni.<br>E di storie ce ne sono tante da raccontare, legate indissolubilmente al nostro territorio ed alle vite dei nostri concittadini, ai quali vogliamo dare spazio nel nostro sito proprio perch\u00e9 le persone sono sempre la prima, grande risorsa di un paese.<br>Oggi ci concentriamo sul percorso di <strong>Daniele Vit<\/strong>, celeberrimo titolare dell&#8217;omonimo salone in <em>Via Giovanni XXIII<\/em>, con il quale il nostro <em>Capogruppo consiliare<\/em><strong> Gianluca Galasso<\/strong> ha avuto il piacere di trascorrere una soleggiata mattina a chiacchierare tra le vie e le piazze del capoluogo.<br><br><strong>G: <\/strong><em><strong>&#8220;Buongiorno Daniele e grazie per la tua voglia di condividere la tua storia con noi!<br>Da dove parte questo lungo viaggio?&#8221;<\/strong><br><\/em><br><strong>D:<\/strong> &#8220;Ciao Gianluca e grazie a voi per lo spazio che mi dedicate&#8230;la mia storia, se mi guardo indietro non mi sembra possibile.<br>Parte da lontano, precisamente dal <strong>20 gennaio 1959<\/strong>, il giorno in cui sono nato a pochi chilometri da Charleroi in <strong>Belgio<\/strong>, sono figlio di <strong>migranti<\/strong>.<br>Ecco il perch\u00e9 del materiale storico che espongo in salone: mio padre era un <strong>minatore<\/strong> e mia madre una <strong>colf <\/strong>al servizio di una famiglia di Bruxelles molto facoltosa.<br>I loro <strong>sacrifici <\/strong>hanno permesso il ritorno in patria, a San Giorgio al Tagliamento, dove con i risparmi accumulati tramite il duro lavoro, sono riusciti a costruire la <strong>nostra prima casa<\/strong> qui in Italia.<br>Siamo rientrati anche a causa di un grave infortunio occorso a mio padre, il quale \u00e8 andato in pensione come <strong>invalido <\/strong>sul lavoro all&#8217;et\u00e0 di 39 anni, in seguito ad un&#8217;esplosione nella miniera dove stava lavorando.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G: <em>&#8220;Mi dispiace, sembra una storia cos\u00ec lontana nel tempo, eppure il mondo del lavoro \u00e8 ancora parecchio approssimativo in tema di sicurezza.<br>Quanti anni avevi quando sei venuto a vivere in Italia?<\/em><\/strong><br><br><strong>D:<\/strong> &#8220;Tredici anni, un&#8217;et\u00e0 all&#8217;epoca ritenuta sufficiente per lasciare gli studi e concentrarsi sul lavoro, e cos\u00ec feci andando ad imparare il mestiere dell&#8217;<strong>acconciatore<\/strong> presso il salone <em><strong>&#8216;<\/strong><\/em><strong><em>Corazza&#8217;<\/em> <\/strong>di San Michele al Tagliamento, un&#8217;opportunit\u00e0 concessa dal grado di parentela (<em>cugino, ndr<\/em>) con il titolare.<br>Nel frattempo, correva l&#8217;anno <strong>1977<\/strong>, cominciai a frequentare l&#8217;<strong>Accademia per Parrucchieri a Udine<\/strong>, praticandola ogni Luned\u00ec per le lezioni mentre i Gioved\u00ec erano dedicati alle gare.<br>Dopo quattro anni di frequenza diventai <strong>Acconciatore<\/strong>, al sesto ed ultimo anno invece ottenni la qualifica di <strong>Maestro d&#8217;Arte<\/strong>.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G: <\/strong><em><strong>&#8220;Quindi hai conciliato lavoro e studi professionali, bravissimo!<br>Nel frattempo hai proseguito con tuo cugino il percorso lavorativo o hai provato altre esperienze?&#8221;<\/strong><br><\/em><br><strong>D:<\/strong> &#8220;Da Corazza ho trascorso due anni, ed altrettanti a <strong>Lignano <\/strong>presso un altro salone ma pi\u00f9 crescevo professionalmente ed in termini anagrafici, e pi\u00f9 sentivo di voler portare la mia idea, <strong>la mia visione<\/strong>, il mio modo di lavorare ad essere protagonista e non potevo farlo nelle loro attivit\u00e0.<br>Ecco perch\u00e9 ho raccolto tutto ci\u00f2 che avevo, un po&#8217; di <strong>coraggio <\/strong>ed una sana dose di <strong>follia <\/strong>giovanile, ed ho aperto nel <strong>1982 <\/strong>il mio primo salone, se cos\u00ec posso chiamarlo&#8230;erano soltanto <strong>12 metri quadrati in Via Marconi<\/strong> (<em>nella foto<\/em>).<br>Ogni volta che passo di l\u00ec, riguardo da dove sono partito e ripenso a quanta strada, quanti sacrifici ma anche alle tante <strong>soddisfazioni <\/strong>e le persone incontrate lungo il viaggio.&#8221;<br><br><strong>G: <\/strong><em><strong>&#8220;Cominci quindi la tua attivit\u00e0 in solitaria&#8230;un bell&#8217;impegno a soli 23 anni&#8230;&#8221;<\/strong><\/em><br><br><strong>D:<\/strong> &#8220;Vero, ma la passione e la voglia di progredire nel mio mestiere mi hanno sempre spinto oltre.<br>In quel periodo vinsi il <em>Trofeo Citt\u00e0 di Treviso<\/em> primeggiando su oltre novanta concorrenti, dando quindi a Latisana l&#8217;offerta professionale di uno dei primi dieci parrucchieri in Italia.<br>Ho sempre cercato il <strong>miglioramento<\/strong>, ricordo con piacere il periodo in cui ho frequentato l&#8217;<strong>Accademia femminile<\/strong> qui a Latisana, sita vicino a dove ora c&#8217;\u00e8 la pescheria in Viale Stazione&#8230;l\u00ec abbiamo ospitato persino il grande <strong>Cebado <\/strong>(<em>hair stylist spagnolo riconosciuto a livello internazionale, ndr<\/em>).<br>Il mio intento era quello di affinare le tecniche ed i segreti del taglio sulle chiome delle donne.<br>Per lo stesso motivo, durante la nevicata record del <strong>1985<\/strong>, chiusi per due settimane il salone e mi recai a Modena da <strong>Nico Modanelli<\/strong> per seguire uno stage intensivo, cos\u00ec da apprendere l&#8217;arte di uno dei migliori in circolazione.<br>All&#8217;epoca le <strong>licenze erano divise per genere<\/strong>, chi trattava la donna non poteva proporre tagli per uomo e viceversa, le due fette di mercato erano distinte e non abbinabili nello stesso salone&#8230;ma io mi definisco un precursore del progresso, creai un precedente del quale preferisco evitare i dettagli, scontrandomi con la mentalit\u00e0 di un tempo e con una Legge che cambi\u00f2 di l\u00ec a breve, permettendo a tutti di <em>&#8216;liberalizzare&#8217;<\/em> l&#8217;offerta.&#8221;<br><br><strong>G: <\/strong><em><strong>&#8220;Sembrano storie di un tempo lontanissimo, invece molti di noi erano gi\u00e0 al mondo&#8230;&#8221;<br><\/strong><br><\/em><strong>D:<\/strong> &#8220;Esatto, pensa che oggi vediamo una marea di <strong>vetrine vuote e locali commerciali sfitti<\/strong> a Latisana e non solo, ma all&#8217;epoca era quasi impossibile riuscire ad inserirsi nel contesto commerciale di Piazza Indipendenza.<br>Io fui fortunato e, ad oggi lo ammetto, anche forse incosciente e decisi di indebitarmi per <strong>90 Milioni di Lire<\/strong> pur di sistemare un locale che non era nemmeno mio, per poi entrarci in affitto!<br>Soffitti, impianti, muri, vetrate, caldana e pavimentazioni, era tutto da realizzare&#8230;ma lo feci, ci misi l&#8217;anima ma ci riuscii.<br>Era il <strong>1988<\/strong>, rilevai la licenza del <em><strong>&#8216;Salone Morgana&#8217;<\/strong><\/em> e la utilizzai in questa struttura completamente rinnovata tramite il mio impegno economico (e non solo), ovvero la palazzina storica in <strong>Via Rocca<\/strong> dove molti ricorderanno la presenza della mia attivit\u00e0.&#8221;<br><br><strong>G: <em>&#8220;Un salto non indifferente, anche se mi dicevi che all&#8217;epoca forse era meno complicato da un punto di vista economico e burocratico&#8230;&#8221;<\/em><\/strong><br><br><strong>D:<\/strong> &#8220;Fermo restando che, come si suol dire, <strong><em>ho sputato pallini<\/em><\/strong> per riuscire ad avviare la mia attivit\u00e0, \u00e8 vero anche il risvolto della medaglia.<br>Negli Anni 80-90 gli affitti erano abbordabili ed il commercio era valorizzato e sostenuto in quanto fonte primaria del benessere sociale&#8230;adesso i titolari dei muri chiedono uno <strong>sproposito <\/strong>e piuttosto di abbassare le pretese, lasciano sfitto.<br>Allo stesso tempo lo Stato grava su di essi in maniera sproporzionata al passato, \u00e8 un <strong>circolo vizioso<\/strong>.&#8221;<br><br><em><strong>G<\/strong><\/em><strong>:<\/strong><em><strong> &#8220;Come prosegue il tuo percorso? Immagino che tu non ti sia assolutamente fermato l\u00ec, conoscendoti&#8230;&#8221;<\/strong><\/em><br><br><strong>D:<\/strong> &#8220;Chiaro che no, anzi.<br>A me piace dire che da quando ho aperto quel salone, <em><strong>sono riuscito ad eliminare la forfora da Latisana!<\/strong><\/em><br>Dopo la chiusura delle accademie in favore delle Scuole Professionali, mi sono concentrato sulla qualit\u00e0: prodotti di alto livello, conoscenze <strong>tricologiche<\/strong>, <em><strong>client counselling<\/strong><\/em> e collaborazioni con aziende di prim&#8217;ordine a livello mondiale, come <em>Frescobaldi<\/em>, <em>Ondina<\/em>, <em>James Logagnani<\/em>, i <em>Severgnini <\/em>di Firenze ed ora siamo entrati in un club esclusivo riservato a pochi saloni al mondo, il <strong>Vella Air Studios<\/strong>.&#8221;<br><br><strong>G:<em> &#8220;Qualit\u00e0, competenze, talento&#8230;ma in tutto questo avrai necessitato di una squadra di validi collaboratori, immagino.&#8221;<\/em><\/strong><br><br><strong>D:<\/strong> &#8220;Assolutamente, \u00e8 di vitale importanza per un&#8217;azienda che ogni <strong>dipendente <\/strong>possa essere <strong>valorizzato <\/strong>e che accresca le sue capacit\u00e0, per il bene proprio e dell&#8217;azienda stessa.<br>Ho imparato prima il mestiere, ma in seguito ho dovuto anche capire <strong>come fare impresa<\/strong> ed \u00e8 forse pi\u00f9 difficile.<br>Per riuscire nel mio intento, mi sono lasciato ispirare dal libro di un manager statunitense, il quale da un fallimento \u00e8 riuscito a risollevare una compagnia aerea scandinava, portandola ad eccellere ed attestarsi tra le pi\u00f9 qualitativamente valide nel globo.<br>Il suo \u00e8 il metodo della <em><strong>piramide rovesciata<\/strong><\/em>, tramite il quale<strong> ogni dipendente viene posto all&#8217;apice aziendale assieme al titolare<\/strong>, cos\u00ec da <strong>coinvolgere <\/strong>tutto lo staff nelle decisioni, nello sviluppo del metodo di lavoro, nelle <strong>scelte <\/strong>che non devono essere sempre prese dal capo per poi ricadere a pioggia sulle teste dei dipendenti inermi.<br>Aver adottato questa <strong>filosofia <\/strong>di vita, ha portato alcune collaboratrici a lavorare da me per 15, 27, 30 anni.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G: <em>&#8220;C&#8217;\u00e8 da sperare che tu non vada mai in pensione!&#8221;<\/em><\/strong><br><br><strong>D:<\/strong> &#8220;No no calma, anzi&#8230;io il mio l&#8217;ho dato, sono gi\u00e0 in pensione ma continuo a recarmi nel salone che sto lasciando progressivamente a <strong>mio figlio<\/strong>.<br>Si tratta di un personaggio <strong>eclettico<\/strong>, come ogni artista, ha anche pi\u00f9 talento di me quando avevo la sua stessa et\u00e0.<br>Sta portando una nuova visione, come feci io all&#8217;epoca, legata alla <strong>rievocazione storica del Punk Anni &#8217;80 in Italia<\/strong>, anche tramite servizi fotografici e mostre a Napoli dove ha acquisito buona parte delle sue conoscenze.<br>Lo sostengo nel suo percorso, l&#8217;<strong>innovazione<\/strong> \u00e8 nel DNA della nostra famiglia, e spero possa raggiungere tutti i suoi obbiettivi <strong>senza dimenticare da dove siamo partiti<\/strong>, prima io e poi lui anche se con storie e basi diverse.&#8221;<br><br><strong>G: <em>&#8220;Sembra quasi un patto di sangue con Latisana&#8230;&#8221;<\/em><\/strong><br><br><strong>D:<\/strong> &#8220;Lo \u00e8, almeno <strong>per me lo \u00e8<\/strong>.<br><strong>Amo questo luogo e la gente che lo popola<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 grazie a queste persone se ho potuto concretizzare tutti i miei progetti.<br>Non dimentico n\u00e9 i vivi n\u00e9 i defunti, vado spesso in Cimitero a salutarne a decine, li conosco tutti e <strong>sono grato a tutta la comunit\u00e0 latisanese che ha creduto in me e nel mio sogno<\/strong>, se non fosse per tutti loro, oggi non sarei a questo punto.<br>Ecco perch\u00e9 punto tanto sulla vitalit\u00e0 del paese, propongo idee come il <em><strong>Progetto Stoccolma<\/strong><\/em> per portare qui nuovi turisti tramite l&#8217;aeroporto di Ronchi dei Legionari, punto sulla cultura e la storia del nostro territorio per la promozione turistica e vedo anche in <strong>Hemingway <\/strong>una potenziale attrazione.<br>Perch\u00e9 <strong>amo <\/strong>Latisana e voglio vederla splendere.&#8221;<br><br><strong>G: <\/strong><em><strong>&#8220;E questo come ben sai Daniele, \u00e8 anche il nostro sentimento.<br>Mi sembra il momento migliore per concludere questa bellissima chiacchierata, anche perch\u00e9 parlando di tuo figlio e di Latisana ti si \u00e8 rotta un po&#8217; la voce&#8230;<br>Ti ringrazio per aver raccontato questa splendida storia di vita a me ed a tutti coloro i quali la leggeranno!&#8221;<\/strong><br><br><\/em><strong>D:<\/strong> &#8220;Sono io a ringraziare te per lo spazio ed il tempo che mi hai dedicato&#8230;lascia stare i caff\u00e8, stavolta faccio io, mi sembra il minimo.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi followers di latusanniae.com, \u00e8 come sempre un piacere ritrovarvi all&#8217;interno della nostra piattaforma ufficiale, il laboratorio di pensieri, idee, iniziative e storie che sviluppiamo da &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":1398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1394"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1394"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1402,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1394\/revisions\/1402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}