{"id":1284,"date":"2021-11-15T19:23:07","date_gmt":"2021-11-15T18:23:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=1284"},"modified":"2021-11-15T19:51:30","modified_gmt":"2021-11-15T18:51:30","slug":"san-martino-di-tours-ed-il-suo-grande-insegnamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=1284","title":{"rendered":"San Martino di Tours ed il suo grande insegnamento&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi followers di <strong>latusanniae.com<\/strong> eccoci con un nuovo articolo che, speriamo, possa stuzzicare la vostra curiosit\u00e0!<br>Come ben sapete vi trovate all&#8217;interno del sito ufficiale della lista civica autonoma <em><strong>&#8220;Latus Anniae&#8221;<\/strong><\/em>, forza politica locale che esercita funzioni ed attivit\u00e0 nel Comune di Latisana (UD, che nostalgia!).<br>Ed \u00e8 proprio nella nostra municipalit\u00e0 che, oggi (15-11-21) si conclude la kermesse tipica di questo periodo, ovvero la <strong>Festa di San Martino<\/strong>!<br>Una ricorrenza che si ripete da molti decenni nella nostra cittadina ed in tante altre localit\u00e0 italiane, da Cervignano del Friuli a Belluno, come anche in Abruzzo, Sicilia, Emilia e Veneto, ma anche in alcuni Paesi Esteri come la Svezia, il Belgio, la Croazia e l&#8217;Estonia!<\/p>\n\n\n\n<p>La festa di quest&#8217;anno si \u00e8 appena conclusa nel nostro Comune, dopo aver attirato avventori autoctoni e non, grazie ad una vasta offerta enogastronomica, una forte presenza artigianale e commerciale e, ovviamente, tramite le celeberrime giostre che da tanto tempo hanno ormai spodestato in ordine di importanza le <strong>vere radici<\/strong> di questa manifestazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Esattamente, la motivazione principale dell&#8217;organizzazione della <strong><em>Festa di San Martino<\/em><\/strong> non era rappresentata dal divertimento per grandi e piccini.<br>Si trattava infatti di un <strong>mercato del bestiame<\/strong> e dei <strong>prodotti agroalimentari<\/strong>, in linea con quella che \u00e8 l&#8217;origine di questa ricorrenza durante la quale, nei paesi a vocazione rurale, venivano rinnovati gli <strong>accordi in ambito agrario<\/strong> ed era un&#8217;occasione inoltre per spillare il <strong>vino novello<\/strong>.<br>Dalle nostre piazze sono spariti i capi di bestiame e i mezzadri, ma resiste forte la tradizione legata alla terra ed i suoi frutti di stagione, tra i quali spiccano la <strong>zucca <\/strong>ed appunto, il <strong>vino novello<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Festa di San Martino<\/strong> (clicca <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Festa_di_san_Martino\"><strong>QUI<\/strong><\/a>) \u00e8 intitolata ad uno dei primi <em>&#8220;Santi non Martiri&#8221;<\/em> del Cristianesimo: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Martino_di_Tours\">Martino di Tours<\/a>.<br>Vescovo Cristiano del IV Secolo, nacque in Pannonia (attuale Ungheria) nel 316 d.C. e mor\u00ec l&#8217;8 novembre del 397 d.C. a Candes (Francia), ribattezzata <em>&#8220;Candes-Saint-Martin&#8221;<\/em>.<br>Nel novero delle confessioni Cristiane, \u00e8 venerato da Cattolici, Ortodossi e Copti e rientra nella cerchia ristretta dei <strong>Grandi Santi della Gallia<\/strong>, mentre in Italia ci sono circa 900 chiese dedicate a lui ed una moltitudine di Comuni e frazioni.<br>Figlio di un tribuno militare romano in servizio presso il confine dell&#8217;Impero, Martino (chiamato cos\u00ec in onore di Marte, Dio della guerra), segu\u00ec le orme paterne obbligatoriamente, a causa di un editto del 331 d.C. il quale imponeva l&#8217;arruolamento dei primogeniti dei veterani, diventando cos\u00ec un <em>&#8220;circitor&#8221;<\/em>, ovvero una ronda notturna impegnata nella sorveglianza ed ispezione degli avamposti militari, nonch\u00e9 nella protezione e scorta di personaggi importanti e della posta imperiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 335 d.C. accadde l&#8217;evento che cambi\u00f2 la vita di Martino per sempre: l&#8217;incontro di un mendicante seminudo ed infreddolito.<br>Senza esitazioni, Martino con la sua spada <strong>tagli\u00f2 a met\u00e0 il mantello<\/strong> militare (la <em>clamida <\/em>bianca imperiale), dividendola con il poveretto.<br>La notte stessa, Martino sogn\u00f2 Ges\u00f9 Cristo con indosso il suo mantello militare, mentre ne lodava il gesto generoso assieme ad alcuni Angeli.<br>Al suo risveglio, la mattina seguente, il mantello risult\u00f2 <strong>nuovamente integro<\/strong> e tuttora, divenuto una <strong>reliquia<\/strong> dal valore inestimabile, \u00e8 custodito nella collezione delle reliquie dei <strong>Re Merovingi dei Franchi<\/strong>.<br>Da quel momento in poi la sua storia cambia, abbraccer\u00e0 il Cristianesimo divenendo <strong>Vescovo <\/strong>e contribuendo all&#8217;istituzione di figure come i cappellani ed i monaci, essendo tra i fondatori di questi ultimi prelati.<\/p>\n\n\n\n<p>San Martino di Tours \u00e8 considerato Patrono dell&#8217;Arma di Fanteria dell&#8217;Esercito Italiano, mentre proprio quest&#8217;anno, la <strong><em>Conferenza Episcopale<\/em><\/strong> lo ha proclamato <strong>Patrono del Volontariato<\/strong> in decine di Comuni Italiani, tra i quali figura anche <strong>Latisana<\/strong>!<br>Ed \u00e8 qui che volevamo arrivare&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>San Martino da Tours<\/strong>, nella sua esistenza terrena, ha conosciuto la rigidit\u00e0 della disciplina militare ed il senso del dovere ma senza mai perdere la <strong>benevolenza <\/strong>e la generosit\u00e0, diventando fonte di ispirazione per molti spaccati sociali tanto sacri quanto laici, fungendo da comune denominatore tra Forze Armate, Chiesa romana e volontariato.<br><strong>San Martino<\/strong> rappresenta la <strong>sinergia tra i cittadini<\/strong>, ognuno con la sua importanza nel tessuto sociale, <strong>ognuno impegnato a contribuire <\/strong>affinch\u00e9 alla comunit\u00e0 non manchi nulla, a prescindere dai ruoli e dalle diverse categorie di appartenenza.<br>Ed \u00e8 proprio cos\u00ec che funziona ancora nei giorni nostri la <strong>Festa di San Martino<\/strong>, grazie al lavoro di tante associazioni, dei volontari, della societ\u00e0 civile, militare (sia <em>ex-arma<\/em> che attualmente in forze) e delle istituzioni locali.<\/p>\n\n\n\n<p>No, <strong>San Martino<\/strong> non significa solo <em><strong>&#8220;giostre e frittelle&#8221;<\/strong><\/em>, bens\u00ec dipinge un quadro di <strong>lavoro <\/strong>dietro alle quinte e di tanta voglia di spendersi per gli altri che spesso non traspare, ma se si gratta un po&#8217; la superficie, emerge in tutta la sua forza prorompente.<br>Vi diamo appuntamento alla <strong>Festa di San Martino 2022<\/strong>, buon <strong>vino novello<\/strong> a tutti e ricordatevi che <strong>Latisana <\/strong>\u00e8 molto pi\u00f9 laboriosa, <strong>unita <\/strong>e positiva di quanto alle volte possa sembrare!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PS: <\/strong>le modifiche alla pagina Wikipedia relativa alla Festa di San Martino, tramite le quali \u00e8 stata inserita anche <strong>Latisana <\/strong>nel novero delle localit\u00e0 in festa, le abbiamo pubblicate <strong>noi<\/strong>!  \ud83d\ude09<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi followers di latusanniae.com eccoci con un nuovo articolo che, speriamo, possa stuzzicare la vostra curiosit\u00e0!Come ben sapete vi trovate all&#8217;interno del sito ufficiale della lista &hellip; 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