{"id":1273,"date":"2021-10-31T20:45:08","date_gmt":"2021-10-31T19:45:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=1273"},"modified":"2021-10-31T20:45:09","modified_gmt":"2021-10-31T19:45:09","slug":"halloween-e-la-sua-storia-anche-friulana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.latusanniae.com\/?p=1273","title":{"rendered":"Halloween e la sua storia (anche Friulana!)&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi concittadini e followers di latusanniae.com, puntuale come ogni anno \u00e8 tornato alla ribalta il dibattito incalzante, e sinceramente sterile, riguardante la legittimit\u00e0 del festeggiare o meno la festa di Halloween nel nostro Paese, una polemica che offusca quelle che sono le sue vere origini e la motivazione per la quale, fin da tempi immemori, questa festivit\u00e0 esiste.<\/p>\n\n\n\n<p>La festa di\u00a0<strong>Halloween\u00a0<\/strong>appartiene alla cultura Celtica, e deve il suo nome ad\u00a0<strong><em>&#8220;All Hallows Eve&#8221;<\/em><\/strong>&#8230;una sorta di\u00a0<strong>Ognissanti\u00a0<\/strong>del Nord Europa.<br>Le radici di questa ricorrenza, trovano presumibilmente il proprio terreno nell&#8217;antica festivit\u00e0 Celtica\u00a0<strong><em>&#8220;Samhain&#8221;<\/em><\/strong>, termine che deriva dall&#8217;antico Irlandese, il Gaelico e l&#8217;Inglese arcaico, e letteralmente significa <em>&#8220;fine dell&#8217;estate&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Samhain\u00a0<\/strong>\u00e8 anche festeggiata nel\u00a0<em>&#8220;neopaganesimo&#8221;<\/em>\u00a0e nella\u00a0<em>&#8220;Wicca&#8221;<\/em>\u00a0tuttora, ed ha fortemente influenzato Halloween con il proprio senso intrinseco, del quale parleremo in seguito.<br>Secondo alcuni studiosi, tra i quali <strong>Nicholas Rogers<\/strong>, esiste una relazione fortissima tra Halloween e la nostra cultura, un filo conduttore che unisce le credenze <strong><em>Anglosassoni <\/em><\/strong>con quelle della <strong>Roma <em>pre-Cristiana<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti il Primo Novembre, l&#8217;Impero Romano rendeva omaggio a\u00a0<strong><em>&#8220;Pomona&#8221;<\/em><\/strong>, antico\u00a0<strong>nume\u00a0<\/strong>(divinit\u00e0) dei frutti e dei semi, mentre il 2 novembre era\u00a0<strong><em>&#8220;Parentalia&#8221;<\/em><\/strong>\u00a0la Dea adorata, una sorta di protettrice dei defunti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per garantire continuit\u00e0 con il passato,\u00a0<strong>Papa Gregorio IV<\/strong>, istitu\u00ec nell&#8217;anno 840 d.C. il Primo Novembre come festivit\u00e0 dedicata a tutti i\u00a0<strong>Santi<\/strong>.<br>Una volta destituita dal ruolo di festivit\u00e0 comandata da parte del\u00a0<strong>Protestantesimo<\/strong>, Halloween continu\u00f2 ad essere una ricorrenza annuale per tutti i Paesi Anglosassoni.<br>In sostanza si tratta di una notte dedicata alla rigenerazione, ai cambiamenti di stagione e della natura (quindi anche nostri come entit\u00e0, individui), ed alle anime dei defunti, specialmente a quelle erranti, dannate o dimoranti in\u00a0<strong>Purgatorio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il significato vero, originario di\u00a0<strong>Samhain<\/strong>, riguarda sia il lato materiale che quello spirituale delle genti, coincidendo con l&#8217;accumulo delle scorte di cibo, legname e pelli per l&#8217;inverno, e la contemplazione interiore.<br>Per i Celti, morire con onore ed essere ricordati dalla trib\u00f9 tramite una festa dedicata ad hoc durante la vigilia di <em><strong>Samhain<\/strong><\/em>, era motivo di orgoglio e garantiva una sorta di <em><strong>&#8220;immortalit\u00e0&#8221;<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Effettivamente, finch\u00e9 la memoria di qualcuno parler\u00e0 di noi, non saremo mai definitivamente morti.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, nel susseguirsi ciclico del tempo secondo le culture del Nord Europa, la notte di <strong><em>Sahmain <\/em><\/strong>non appartiene ad un calendario o ad una dimensione temporale specifica, bens\u00ec il flebile confine che divide il mondo dei morti a quello dei vivi si infrange, permettendo a questi ultimi di recarsi nell&#8217;Oltretomba e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il passare del tempo, come logicamente accade, vennero introdotti sia <strong>simboli <\/strong>che <strong>figure mitologiche<\/strong>, nonch\u00e9 usanze e pratiche precise le quali hanno portato la festa ad essere vissuta come noi la conosciamo oggi.<br>La simbologia di\u00a0<strong>Halloween\u00a0<\/strong>\u00e8 inconfondibile: <strong>culto della morte<\/strong>, maschere e costumi demoniaci, colori come il nero, l&#8217;arancio ed il viola, ed infine il richiamo alle <strong>coltivazioni<\/strong>, tramite la zucca e lo spaventapasseri.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolar modo la zucca, diventa protagonista (nel bene e nel male), prendendo spunto da\u00a0<strong><em>&#8220;Jack O&#8217;Lantern&#8221;<\/em><\/strong>, l&#8217;anima dannata di un <strong>fabbro alcolizzato<\/strong> della mitologia\u00a0<strong>Irlandese<\/strong>, il quale dopo aver pi\u00f9 volte gabbato il\u00a0<strong>Diavolo<\/strong>, venne dallo stesso dannato e cacciato dagli Inferi al momento del suo arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Rifiutato in Paradiso a causa dei suoi peccati commessi durante la vita terrena, e rifiutato dal Diavolo per ripicca, <strong><em>Jack <\/em><\/strong>fu costretto a\u00a0<strong>vagare in eterno<\/strong>\u00a0in cerca di un luogo dove poter giacere in pace, con la sua\u00a0<strong>lanterna\u00a0<\/strong>al seguito (una candela accesa infilata all&#8217;interno di una\u00a0<strong>rapa intagliata<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Gli emigranti Irlandesi, giunti negli Stati Uniti d&#8217;America in grandissimo numero durante gli ultimi due Secoli, portarono questa usanza che venne un minimo mutata (dalla <strong>rapa <\/strong>si pass\u00f2 alla\u00a0<strong>zucca<\/strong>\u00a0per maggior disponibilit\u00e0 di questo ortaggio) e trov\u00f2 subito terreno fertile nel quale svilupparsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Streghe, mummie e <strong>vampiri <\/strong>sono le figure protagoniste della versione\u00a0<strong>moderna\u00a0<\/strong>di questa notte, durante la quale \u00e8 usanza bussare alla porta delle case, e recitare il famoso motto goliardico e bonariamente ricattatorio,\u00a0<strong><em>&#8220;dolcetto o\u00a0scherzetto&#8221;<\/em><\/strong>\u00a0(<em>trick or treat<\/em>\u00a0in Inglese).<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 questa pratica risale al <strong>Medioevo<\/strong>, e si rif\u00e0 all&#8217;usanza del passare di porta in porta chiedendo le <strong>elemosina <\/strong>in cambio di una <strong>preghiera<\/strong> per i defunti di quella casa.<br>Ovviamente il <em>&#8220;ricatto&#8221;<\/em> era diverso all&#8217;epoca, se il mendicante non riceveva <strong>monete <\/strong>o <strong>cibarie<\/strong>, lanciava <strong>maledizioni <\/strong>destinate alle anime dei morti di chi ha rifiutato lo <em>&#8220;scambio&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nel\u00a0<strong>Sud Italia<\/strong>\u00a0sono state riscontrate simili pratiche, e per quanto possa sembrare lontana da noi, la ricorrenza di <strong><em>Halloween <\/em><\/strong>trova grandi riscontri in\u00a0<strong>Sardegna\u00a0<\/strong>(<em>&#8220;is Animeddas&#8221;, &#8220;is Panixeddas&#8221;, &#8220;su Prugadoriu&#8221;, &#8220;su mortu mortu&#8221; e &#8220;sas Animas&#8221; e &#8220;su peti cocone&#8221;<\/em>, in base alla zona) dove in particolar modo, <strong>i bambini del Nuorese<\/strong> chiamati\u00a0<em>&#8220;sos chi toccana&#8221;<\/em>\u00a0(letteralmente &#8220;quelli che bussano&#8221;), chiedono agli abitanti un dono in cambio di una preghiera per i morti tramite la formula\u00a0<em>&#8220;carchi cosa pro sas animas&#8221;<\/em>\u00a0o\u00a0<em>&#8220;mi ddas fait sas animeddas?&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In\u00a0<strong>Calabria<\/strong>, a\u00a0<strong>Serra San Bruno<\/strong>, da tempi immemori i giovani del paese intagliano una <strong>zucca <\/strong>a forma di teschio (chiamato\u00a0<em>&#8220;coccalu di muortu&#8221;<\/em>) e sfilano per le strade con queste opere in mano, chiedendo a chi incontrano un <strong>obolo<\/strong>, dicendo\u00a0<em>&#8220;mi lu pagati lu coccalu?&#8221;<\/em>, come per volere un <strong>riconoscimento <\/strong>per il proprio sforzo artistico.<\/p>\n\n\n\n<p>A\u00a0<strong>Massafra\u00a0<\/strong>in Provincia di\u00a0<strong>Taranto<\/strong>, gli anziani raccontano di come le anime del\u00a0<strong>Purgatorio\u00a0<\/strong>tornino nella nostra dimensione durante la notte del 31 ottobre, con un dito acceso come fosse una torcia, e che se per caso incontrino un vivo per strada, essi lo uccidano e lo portino con s\u00e9.<br>Oltre alle preghiere giornaliere ed un <em>&#8220;coperto&#8221;<\/em> a tavola tutto l&#8217;anno (piatto girato, cucchiaio e forchetta), il modo migliore per non indispettire questi spiriti \u00e8&#8230;restare a casa!<br>Tanto, da tradizione, se ne torneranno nel <strong>Purgatorio <\/strong>ad <strong>Epifania <\/strong>conclusa, dopo aver vagato per le strade, fatto visita ai parenti vivi e&#8230;celebrato <strong>Messa <\/strong>(ebbene s\u00ec)!<\/p>\n\n\n\n<p>Senza cambiare Regione, ad\u00a0<strong>Orsara di Puglia (Foggia)<\/strong>\u00a0si celebra l&#8217;antichissima notte del\u00a0<strong><em>&#8220;fucacost&#8221;<\/em><\/strong>\u00a0(fuoco fianco a fianco): davanti ad ogni casa vengono appiccati dei <strong>fal\u00f2<\/strong>, bruciando rami di ginestra, i quali servono ad\u00a0<strong>indicare la via<\/strong>\u00a0alle anime dei defunti che vengono a trovarci.<br>Successivamente, su questi fuochi, viene <strong>cucinata della carne<\/strong> che poi verr\u00e0 mangiata in famiglia ed offerta ai passanti.<br>Inoltre nella piazza maggiore, l&#8217;indomani, tiene banco ogni anno la gara tradizionale paesana, che vede sfidarsi intagliatori di bellissime zucche chiamate\u00a0<strong><em>&#8220;cocce priatorje&#8221;<\/em><\/strong>\u00a0(letteralmente\u00a0<em>&#8220;teste del Purgatorio&#8221;<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>In\u00a0<strong>Friuli<\/strong>\u00a0si riscontra il timore di incrociare il passo di un&#8217;anima defunta durante questo periodo, ed inoltre in questo popolo fiero e dalle\u00a0<strong>origini antichissime<\/strong>, troviamo delle vere e proprie similitudini con\u00a0<strong>Halloween<\/strong>.<br>I bambini, infatti, venivano agghindati da mostri e mandati in giro per le case a bussare chiedendo noci, dolci o piccoli doni, in cambio di una benedizione agli abitanti dell&#8217;abitazione (vi ricorda qualcosa?), affinch\u00e9 le loro anime potessero giungere in\u00a0<strong>Paradiso<\/strong>.<br>Inoltre, sempre in\u00a0<strong>Friuli<\/strong>, da Secoli le zucche vengono intagliate a forma di teschio, e la credenza popolare tramandata di generazione in generazione, suggerisce ai vivi di temere la notte di <strong>Halloween<\/strong>, poich\u00e9 \u00e8 durante essa che gli spiriti dei morti\u00a0<strong>escono dalle tombe<\/strong>\u00a0per irretire i bambini e spaventare gli adulti, mentre agli animali sembrerebbe concesso l&#8217;uso della\u00a0<strong>parola\u00a0<\/strong>fino all&#8217;alba.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora convinti che Halloween non sia una festivit\u00e0\u00a0<strong>legata indissolubilmente all&#8217;Italia<\/strong>?<br>Purtroppo per\u00f2, questo periodo festivo \u00e8 ormai travisato e scevro del suo significato originario, il quale vede nella parsimonia in vista della stagione invernale e nel rendere omaggio ai defunti, i suoi reali\u00a0<strong>valori\u00a0<\/strong>fondanti.<br>Valori distanti dai connotati\u00a0festaioli attualmente attribuiti ad <strong>Halloween<\/strong>, diventato un motivo valido soltanto per riempire le discoteche e ricreare una sorta di\u00a0<em>&#8220;Carnevale di fine Autunno&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo \u00e8 vero che\u00a0<strong>Jack O&#8217;Lantern<\/strong>\u00a0era un ubriacone&#8230;forse almeno l&#8217;alcol \u00e8 giustificato!<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema vero non \u00e8 introdurre nel nostro vivere una festivit\u00e0 che praticamente\u00a0<strong>appartiene\u00a0<\/strong>gi\u00e0 alla nostra cultura&#8230;lo \u00e8 invece l&#8217;essere incapaci di <strong>abbracciare le novit\u00e0<\/strong> proposte dall&#8217;evolvere dei tempi, <strong>integrandole <\/strong>con la tradizione che si tramandava da generazioni nella nostra zona.<br>Mi sarebbe piaciuto vedere una bella <strong>festa <\/strong>per i bimbi nelle piazze del nostro Comune, nel capoluogo e nelle frazioni, durante le quali spiegare origini e finalit\u00e0 di questa ricorrenza a grandi e piccini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Festeggiare i vivi \u00e8 lecito, contemplare i defunti \u00e8 d&#8217;obbligo.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi concittadini e followers di latusanniae.com, puntuale come ogni anno \u00e8 tornato alla ribalta il dibattito incalzante, e sinceramente sterile, riguardante la legittimit\u00e0 del festeggiare o &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1274,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1273"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1273"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1275,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1273\/revisions\/1275"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.latusanniae.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}